Trekking dal Pian dei Resinelli al Monte Coltignone

Trekking dal Pian dei Resinelli al Monte Coltignone

Se esiste un luogo capace di regalare una vista mozzafiato con il minimo sforzo, quel posto è sicuramente il Monte Coltignone. Partendo dai Pian dei Resinelli, questa escursione è un vero e proprio viaggio sospeso tra le pareti verticali delle Grigne e il blu del Lago di Como. Non serve essere alpinisti esperti per godersi la sensazione di stare sul tetto del mondo: basta seguire i sentieri che si snodano nel bosco per ritrovarsi su un balcone naturale che domina Lecco e i laghi briantei.

Il sentiero che dai Pian dei Resinelli porta alla vetta del Coltignone è un classico intramontabile. Che tu sia un escursionista esperto o una famiglia in cerca di bellezza, questo itinerario offre uno dei migliori rapporti “sforzo-risultato” di tutta la Lombardia.

Punto di partenza: come arrivare ai Pian dei Resinelli

La nostra avventura inizia ai Pian dei Resinelli (1.278 m). Situati ai piedi della Grigna Meridionale, sono facilmente raggiungibili da Lecco in circa 30 minuti di auto seguendo i famosi 14 tornanti di Ballabio. Puoi parcheggiare nel grande piazzale della chiesa o nelle vicinanze del grattacielo, punto di accesso principale ai sentieri.

Attraverso il Parco Valentino: un bosco incantato

Dal piazzale, ci dirigiamo verso l’ingresso del Parco Valentino. Qui il sentiero si immerge in una magnifica faggeta. La pendenza è dolce e il fondo regolare, rendendo questa prima parte della camminata estremamente piacevole e rilassante, perfetta anche nelle giornate più calde grazie all’ombra degli alberi.

Proprio lungo il sentiero che attraversa il Parco Valentino, ti imbatterai nella Casa Museo Villa Gerosa. Questa elegante struttura non è solo un punto di riferimento architettonico, ma ospita un museo interattivo dedicato interamente alla storia delle Grigne e del territorio circostante. Il museo è diviso in sale tematiche che raccontano:

  • La storia dell’alpinismo: le imprese leggendarie sulle pareti della Grignetta;
  • Geologia e natura: come si sono formate queste montagne e quali animali le popolano;
  • L’attività mineraria: la vita di chi, un tempo, lavorava nelle miniere dei Resinelli.

È una tappa perfetta per le famiglie o per chi vuole approfondire la conoscenza del territorio prima di raggiungere la vetta.

💡 Consiglio: il museo è solitamente aperto nei weekend durante la stagione estiva. Ti consiglio di controllare gli orari sul sito ufficiale della Comunità Montana prima di partire, perché la visita merita davvero, anche solo per ammirare l’allestimento moderno all’interno di una villa storica.

parco Valentino - Pian dei Resinelli
Belvedere dei Resinelli - Lecco

Il Belvedere dei Resinelli: la passerella sospesa sul vuoto

Prima di puntare alla cima, è d’obbligo una deviazione verso il Belvedere. Qui troverai la famosa passerella metallica a sbalzo: un punto panoramico mozzafiato da cui potrai ammirare Lecco, il ramo del lago di Como che “volge a mezzogiorno” e i laghi della Brianza (Annone, Pusiano e Garlate). È il posto perfetto per la prima foto della giornata!

La salita finale verso la vetta del Monte Coltignone

Tornando sul sentiero principale, la pendenza aumenta leggermente. Uscendo dal bosco, la vista inizia ad aprirsi sulle pareti della Grignetta. L’ultimo strappo ti porterà finalmente alla croce di vetta del Monte Coltignone (1.479 m). Da qui, l’orizzonte spazia a 360 gradi: dalle Alpi Svizzere alla Pianura Padana, con una vista verticale incredibile sulla città di Lecco sottostante.

Molti pensano che il Coltignone sia un punto d’arrivo, ma per chi non vuole ancora riporre gli scarponi nello zaino, la vetta è un crocevia di sentieri che permettono di esplorare i versanti più selvaggi della montagna.

La discesa verso l’Alpe del Viceré (Sentiero 1)

Dalla cima è possibile proseguire lungo la dorsale che scende verso sud-est. Questo sentiero ti porterà a scoprire zone meno frequentate rispetto al Parco Valentino, con scorci inediti sul ramo lecchese del lago. È un percorso immerso nel verde che permette di fare un anello più ampio prima di ricongiungersi alla strada che riporta ai Resinelli.

Il collegamento con il Medale: per escursionisti esperti

Per chi cerca qualcosa di più tecnico e un dislivello più impegnativo, dal Coltignone partono tracce che scendono verso il Corno di Medale.

Attenzione: questo versante è molto più ripido e impervio rispetto alla salita dai Resinelli. È consigliato solo a chi ha passo fermo e buona esperienza, poiché si abbandonano i sentieri turistici per percorsi tipicamente montani, con tratti che possono risultare scivolosi o esposti.

Rientro ad anello via GER (Gruppo Escursionisti Rancio)

Se non vuoi tornare per la faggeta del Parco Valentino, puoi optare per una variante che scende verso il basso per poi risalire lateralmente verso i Resinelli. Questo percorso ti permette di vedere la struttura rocciosa della montagna da una prospettiva diversa, passando sotto le imponenti pareti di calcare che caratterizzano la zona.

Consigli per i sentieri secondari

Segnaletica: mentre il sentiero principale per il Coltignone è evidente e ultra-segnalato, i sentieri che scendono verso Lecco o il Medale richiedono più attenzione ai bolli (spesso sbiaditi) sui sassi.

Attrezzatura: se decidi di avventurarti oltre la vetta verso il Medale, i bastoncini da trekking diventano fondamentali per proteggere le ginocchia durante la discesa ripida.

dal Pian dei Resinelli al Monte Coltignone - Lecco
dal Pian dei Resinelli al Monte Coltignone - passeggiata Lecco

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