Se stai cercando un’escursione semplice in Valle d’Aosta, capace di regalarti panorami da cartolina, il Lago Muffé è la risposta perfetta.
Ci troviamo a Champorcher, proprio alle porte del magnifico Parco Naturale del Mont Avic. Questo specchio d’acqua alpino, incastonato a circa 2.000 metri di altitudine tra pascoli e lariceti, è una delle mete più amate da famiglie con bambini, coppie e da chiunque voglia regalarsi una giornata rilassante in montagna con un’ottima ricompensa gastronomica alla fine della salita.
In questa guida ti spiego passo dopo passo come organizzare la passeggiata, dove parcheggiare e cosa aspettarti dalla sosta al Ristoro Rifugio Lago Muffé.
Scheda tecnica del trekking al Lago Muffé
Per aiutarti a pianificare la giornata al meglio, ecco tutti i numeri pratici della camminata.
| Parametro | Dettaglio |
| Punto di partenza | Località Mont Blanc (Champorcher) |
| Punto di arrivo | Lago Muffé e Ristoro Rifugio Lago Muffé |
| Quota di partenza | 1.690 m |
| Quota di arrivo | 2.080 m |
| Dislivello positivo | 390 metri |
| Tempo di percorrenza | 1 ora / 1 ora e 15 minuti (solo andata) |
| Difficoltà | T/E (Turistico / Escursionistico facile) |
| Segnavia | Sentiero n. 10 / 10C |
| Adatto ai bambini? | Sì, ma non percorribile in passeggino |


Come arrivare e dove parcheggiare a Champorcher
Per iniziare la camminata devi impostare il navigatore verso il comune di Champorcher, risalendo la valle fino alla frazione alta.
Il punto di riferimento per lasciare l’auto è il parcheggio in località Mont Blanc (a circa 1.690 metri di quota), situato alla fine della strada asfaltata.
Durante i fine settimana estivi e nei periodi di alta stagione (specialmente ad agosto), questo parcheggio si riempie molto in fretta. Il mio consiglio è di arrivare sul posto entro le 8:30 o le 9:00 del mattino. Se non dovessi trovare posto, dovrai lasciare l’auto nei parcheggi sottostanti (in zona Dondena o nei pressi degli impianti) allungando un po’ il percorso a piedi.
Il percorso: da Mont Blanc al Lago Muffé
Una volta allacciati gli scarponi e lasciata l’auto, il sentiero comincia subito nei pressi delle indicazioni per il Sentiero 10.
La salita nel bosco di larici
La prima parte dell’escursione si sviluppa all’interno di un bellissimo bosco di larici e abeti. La pendenza è costante ma mai proibitiva: il sentiero è ben tracciato (troverai spesso cartelli e frecce gialle da seguire), intervallato da sassi e radici che rendono la camminata piacevole e ombreggiata, ottima se decidi di salire nelle calde giornate estive.
I pascoli e l’arrivo al lago
Man mano che prendi quota, la vegetazione inizia a diradarsi lasciando spazio agli ampi pascoli alpini dell’Alpe Muffé. In primavera e ad inizio estate queste distese si riempiono di fioriture colorate, mentre in autunno il lariceto si tinge d’oro regalando uno spettacolo incredibile.
Dopo circa un’ora di cammino sereno, il terreno spiana leggermente e davanti ai tuoi occhi compare il Lago Muffé (2.080 m), un bacino naturale d’origine glaciale circondato dalle vette del Parco del Mont Avic. Le sue acque trasparenti riflettono le montagne e le sponde erbose sono il posto ideale per stendere una coperta e rilassarsi.

Ristoro Rifugio Lago Muffé: cosa mangiare e servizi
Proprio a pochi passi dalle sponde del lago sorge il Ristoro Rifugio Lago Muffé, una struttura accogliente gestita con grande passione, perfetta sia per una pausa caffè che per un pranzo completo con vista.
La cucina: sapori autentici valdostani
Se decidi di fermarti a mangiare qui, ti attende una cucina casalinga legata a doppio filo con la tradizione della Valle d’Aosta. Da non perdere sicuramente la polenta concia, calda, cremosa e arricchita con Fontina DOP fusa e burro d’alpeggio o i taglieri di salumi e formaggi locali con mocetta valdostana, lardo d’Arnad e selezioni di tomme d’alpeggio. Non mancano poi primi piatti della casa come zuppe tradizionali, gnocchi e crespelle alla valdostana.
E per concludere il pranzo, non lasciarti scappare le crostate con marmellata di frutti di bosco o le torte casalinghe perfette per fare il pieno di energie prima di scendere.
Informazioni utili per il rifugio
Il rifugio dispone di una terrazza panoramica all’aperto dove mangiare nelle giornate soleggiate e di una sala interna in legno accogliente e riscaldata per i giorni più freddi. Il Ristoro Rifugio Lago Muffé offre anche la possibilità di dormire in quota in camerate o camere accoglienti, un’esperienza bellissima per chi vuole svegliarsi al mattino sul lago prima che arrivino gli altri escursionisti.
Se hai intenzione di pranzare al rifugio durante il weekend, ti consiglio caldamente di prenotare con qualche giorno di anticipo per essere sicuro di trovare posto.


Dal Lago Muffé al Col Courtil o al Rifugio Barbustel
Se una volta arrivato al lago hai ancora voglia di camminare, il Lago Muffé è un ottimo punto di snodo per esplorare ulteriormente il Parco del Mont Avic:
- Col Courtil (2.150 m): proseguendo lungo il sentiero in salita per altri 15-20 minuti raggiungi questo valico panoramico da cui si gode una vista grandiosa sulla valle.
- Rifugio Barbustel e i Laghi Bianchi (2.200 m): continuando il percorso oltre il lago (valicando il Col de la Madeleine), in circa 1 ora e 15 minuti di cammino aggiuntivi puoi raggiungere il Rifugio Barbustel, immerso in una conca ricca di splendidi specchi d’acqua (Lago Blanco, Lago Negro e Lago Vallette).
Quanto ci si impiega a salire al Lago Muffé?
In media occorre circa 1 ora a passo tranquillo. Se cammini con bambini piccoli o fai diverse pause fotografiche, calcola circa 1 ora e 15-20 minuti.
Il percorso è adatto a chi non ha allenamento?
Sì, il dislivello di circa 390 metri è distribuito in modo graduale. Facendo brevi soste lungo il bosco, è un’escursione fattibilissima anche per chi è alle prime armi con la montagna.
Si può fare il bagno nel Lago Muffé?
Trattandosi di un lago alpino inserito in un’area protetta e ad alta quota, la balneazione non è consigliata sia per la temperatura molto fredda dell’acqua, sia per preservare il delicato ecosistema lacustre.
Qual è il periodo migliore?
Il periodo ideale va da maggio a ottobre. In tardo autunno e in inverno il percorso si copre di neve e ghiaccio, trasformandosi in un itinerario da affrontare con ciaspole o ramponcini.
Attrezzatura consigliata per il trekking al Lago Muffè
Anche se si tratta di un trekking facile, evita scarpe da ginnastica con suola liscia. Indossa scarponcini da trekking con una buona aderenza (il terreno presenta sassi e tratti umidi) e porta con te una giacca antivento/impermeabile: in quota il meteo cambia rapidamente.