Cosa vedere sul lago di Como

Cosa vedere sul lago di Como

Il lago di Como ha un magnetismo strano: unisce l’eleganza delle grandi ville storiche alla natura selvaggia delle montagne che si tuffano dritte nell’acqua. Pianificare una visita, però, richiede un minimo di logistica. La forma a “Y” rovesciata rende gli spostamenti lunghi e le strade costiere sono strette e trafficate, soprattutto in estate.

Questa guida ti aiuta a organizzare i giorni sul lago, partendo dalle risposte ai dubbi più comuni fino all’itinerario tra i borghi da non perdere.

Quando si organizza un viaggio qui, le domande pratiche sono sempre le stesse. Risolverle prima ti evita di perdere ore in coda o di spendere cifre spropositate.

Quanti giorni servono per visitare il lago di Como?

Per un assaggio dei borghi principali del centro lago ti basta un weekend. Se invece vuoi esplorare con calma sia il ramo di Como sia quello di Lecco, entrare nelle ville storiche e fare un trekking panoramico, tre o quattro giorni sono la durata ideale.

Qual è il periodo migliore per la visita?

I mesi da aprile a giugno e il mese di settembre offrono il clima migliore. Luglio e agosto sono molto caldi e i borghi principali diventano affollati. Molte ville storiche e i battelli riducono drasticamente le corse da novembre a marzo, quindi la primavera e l’inizio dell’autunno sono i momenti perfetti.

La scelta del mezzo di trasporto cambia completamente l’esperienza del viaggio. Muoversi via terra o via acqua comporta tempi e costi differenti.

Il battello, la scelta migliore

La navigazione pubblica (Navigazione Laghi) è lo strumento più comodo per spostarsi tra i borghi del centro lago (Bellagio, Varenna, Menaggio e Tremezzina). Ti permette di evitare il traffico e i problemi di parcheggio. Esiste un biglietto giornaliero per la libera circolazione nel centro lago che ti consente di salire e scendere dai battelli quante volte vuoi.

Il treno, comodo per arrivare da Milano

Se parti da Milano, il treno è la soluzione più rapida ed economica. La linea ferroviaria collega direttamente la stazione di Milano Centrale con Como San Giovanni (ramo occidentale) e con Varenna-Esino (ramo orientale). Arrivare in treno a Varenna ti permette di iniziare subito la visita a piedi e di muoverti poi esclusivamente in battello.

L’auto, utile solo per l’alto lago

Ti consiglio l’auto solo se decidi di esplorare la zona settentrionale del lago (l’Alto Lago) o le valli interne. La strada statale Regina, che costeggia il ramo occidentale, è molto stretta e nei mesi estivi si creano frequenti rallentamenti. Inoltre, trovare un parcheggio libero nei borghi storici è difficile e costoso.

Quanti giorni servono per visitare il lago di Como
visitare il lago di Como

Il cuore del lago è il cosiddetto “Centro Lago”, il punto in cui i tre rami si incontrano. È qui che si concentrano i paesi più famosi.

Bellagio, la perla del lago

Si trova esattamente sulla punta della penisola che divide i due rami meridionali. Il borgo si sviluppa in salita, con vicoli stretti in pietra (le storiche scalinate) pieni di negozi artigianali e caffè. Oltre a passeggiare nel centro, dedica del tempo ai giardini di Villa Melzi, distesi lungo la riva del lago.

Varenna, tra storia e romanticismo

Situata sul ramo lecchese, Varenna conserva un’atmosfera autentica da antico villaggio di pescatori. L’arrivo in battello ti permette di percorrere la Passeggiata degli Innamorati, una passerella metallica sospesa sull’acqua che conduce al centro. Da qui puoi salire a piedi verso il Castello di Vezio per vedere il panorama dall’alto o visitare i giardini botanici di Villa Monastero.

Menaggio, l’eleganza della sponda occidentale

Insieme a Bellagio e Varenna, Menaggio chiude il triangolo del centro lago. Il borgo ha un’anima signorile che si esprime nel suo lungo lago fiorito, uno dei più ampi e lineari della zona, perfetto per una passeggiata rilassante con vista sulle Grigne. Il cuore del paese è Piazza Garibaldi, piena di caffè all’aperto, da cui si snodano strette vie che salgono verso la parte vecchia del borgo, dove si trovano ancora i resti del castello medievale.

Cernobbio, tra grandi alberghi e piazze d’acqua

Situato a pochissimi chilometri da Como, Cernobbio è sinonimo di lusso e grande ospitalità internazionale. La sua Riva è una piazza bellissima che si affaccia direttamente sull’acqua, dove ci si ritrova per un gelato o un aperitivo. Camminando tra le vie del centro si scoprono boutique eleganti e pasticcerie storiche. Il paese ospita alcune delle dimore storiche più prestigiose del mondo, come Villa d’Este e Villa Erba.

Lenno e il Golfo di Venere

Lenno sorge all’interno di un’insenatura naturale chiamata Golfo di Venere, un angolo particolarmente riparato e suggestivo. La passeggiata sul lungolago è interamente pedonale e conduce a una bella spiaggia di sassi. Oltre a essere il punto di partenza principale per raggiungere la spettacolare Villa del Balbianello, Lenno ospita una splendida piazza con il battistero romanico di San Giovanni Battista, un piccolo gioiello artistico dell’alto medioevo.

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Se vuoi scoprire il lato più autentico e silenzioso del lago di Como, lontano dai flussi turistici principali, ci sono piccoli paesi arroccati o nascosti sulla riva che conservano intatto il loro fascino antico.

Corenno Plinio, il borgo medievale dei gradini

Situato a nord di Varenna, questo minuscolo centro sorge su un promontorio roccioso dominato dal Castello della famiglia Andriani. Il paese è un labirinto di vicoli formati interamente da scalinate scavate nella roccia, che scendono dritte verso la vecchia darsena. Qui il tempo sembra essersi fermato e la pietra locale è l’assoluta protagonista del paesaggio.

Bellano, tra letteratura e l’orrido naturale

Bellano è un borgo tranquillo che conserva un forte legame con le sue tradizioni e la letteratura locale. La vera attrazione è l’Orrido di Bellano, una profonda gola naturale formata nei secoli dal torrente Pioverna. Puoi esplorare questo canyon camminando su un sistema di passerelle ancorate direttamente alle alte pareti di roccia, avvolto dal rumore dell’acqua che crea cascate e giochi di luce spettacolari. Il centro storico, con i suoi vicoli stretti e i cortili interni, offre una piacevole sosta per un caffè lontano dalle mete più affollate del lago.

Nesso e la cascata nascosta

Nesso si trova lungo la strada che collega Como a Bellagio ed è famoso per l’Orrido di Nesso, una profonda gola naturale in cui si uniscono le acque di due torrenti. La cascata si getta nel lago con un salto spettacolare, visibile perfettamente dal suggestivo Ponte della Civera, un antico arco in pietra che puoi raggiungere scendendo una lunga scalinata tra le case del borgo.

Careno, case in pietra e quiete assoluta

Poco prima di Nesso sorge Careno, un minuscolo nucleo di case addossate l’una all’altra lungo il ripido pendio della montagna. La struttura del paese è rimasta quella di un tempo, accessibile solo a piedi attraverso strette stradine e passaggi coperti. In fondo al borgo, vicina all’acqua, si trova la splendida chiesa romanica di San Martino, che offre un angolo di pace totale con una vista splendida sul lago.

I borghi meno conosciuti sul Lago di Como

Le ville sono il simbolo dell’eleganza del lago di Como. Molte sono oggi musei aperti al pubblico, famose sia per le collezioni d’arte interne sia per i parchi botanici esterni.

Villa Carlotta a Tremezzina

Villa Carlotta, situata a Tremezzina, è famosa in tutta Europa per la fioritura primaverile di azalee e rododendri. Il giardino botanico è immenso e si sviluppa su più livelli, offrendo terrazze panoramiche sul lago. All’interno della villa puoi ammirare sculture di Canova e Thorvaldsen. Puoi acquistare i biglietti d’ingresso o scegliere una visita guidata per scoprire la storia della villa.

Villa del Balbianello

Situata sulla punta della penisola di Lavedo, a Lenno, quella del Balbianello è forse la villa più scenografica del lago, scelta anche come set per film come Star Wars e 007: Casino Royale. Si raggiunge a piedi con una camminata nel bosco partendo dal lido di Lenno oppure via lago con un taxi-boat. I suoi giardini terrazzati e i lecci potati a ombrello sono una meraviglia. Per assicurarti l’accesso ed evitare le lunghe attese trovi tour guidati e trasferimenti in barca.

Il lago di Como non è solo passeggiate e borghi storici; il territorio offre tantissime opportunità per fare sport, esplorare la natura e ammirare il paesaggio da prospettive diverse.

Trekking e passeggiate panoramiche

Se ami camminare, il sentiero più famoso della zona è il Sentiero del Viandante, un antico percorso romano che costeggia la sponda lecchese del lago partendo da Abbadia Lariana fino ad arrivare a Colico. Il tracciato è diviso in tappe, si sviluppa a mezza costa tra boschi, uliveti e piccoli nuclei di pietra, e regala scorci continui sull’acqua. Sul ramo occidentale, invece, la Greenway del Lago di Como offre una camminata più dolce e accessibile di circa 10 chilometri, che attraversa i borghi di Colonno, Sala Comacina, Tremezzina e Griante seguendo in parte l’antica via Regina.

Sport d’acqua nell’Alto Lago

La parte settentrionale del lago, dove lo specchio d’acqua si allarga, è costantemente battuta da due venti: la Breva e il Tivano. Questa condizione climatica particolare rende la zona tra Domaso, Gravedona e Colico (dove è possibile fare anche una stupenda passeggiata a cavallo sulle rive del Lago di Como) il paradiso degli amanti del windsurf, del kitesurf e della vela. Se preferisci qualcosa di più rilassante, puoi noleggiare un kayak o un SUP (Stand Up Paddle) nei lidi di Lenno o Bellagio per esplorare le calette più tranquille e osservare le ville direttamente dall’acqua.

Escursioni guidate in barca e noleggio privati

Per ammirare la vera essenza del lago, l’esperienza in barca rimane imbattibile. Oltre ai battelli di linea, puoi decidere di noleggiare una barca a motore elettrica o un piccolo motoscafo (disponibile anche senza patente nautica) per gestire la tua giornata in totale autonomia. Se preferisci rilassarti e affidarti a un capitano esperto, ci sono tour di gruppo o privati che includono soste fotografiche davanti a Villa del Balbianello e aperitivi al tramonto.

Escursioni guidate in barca e noleggio privati sul Lago di Como
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Due giorni sono il tempo ideale per innamorarsi del lago, a patto di concentrarsi sulla zona centrale, dove i battelli collegano i borghi più belli in pochi minuti di navigazione. Questo itinerario è studiato per farti vedere il meglio senza correre, usando i trasporti via acqua per azzerare lo stress del traffico.

Giorno 1: La sponda orientale e la perla del lago

Il primo giorno è dedicato alla scoperta di due dei borghi più iconici e fotografati in assoluto.

  • Mattina a Varenna: inizia il tuo weekend da questo splendido villaggio di pescatori sulla sponda lecchese. Se arrivi in treno, la stazione è a cinque minuti a piedi dall’imbarcadero. Cammina lungo la famosa Passeggiata degli Innamorati, la passerella sospesa sull’acqua che ti porta dritta nel cuore del borgo, tra vicoli colorati e piccoli caffè. Da qui, visita il parco botanico di Villa Monastero, che si estende per quasi due chilometri proprio in riva al lago.
  • Pranzo e pomeriggio a Bellagio: verso l’ora di pranzo, prendi il battello diretto a Bellagio. La traversata dura circa quindici minuti e offre una vista sul punto in cui il lago si divide in due rami. Una volta a terra, esplora il borgo salendo lungo le caratteristiche scalinate in pietra ricche di botteghe artigiane. Per il pomeriggio, regalati una passeggiata rilassante nei giardini di Villa Melzi d’Eril.
  • Sera a Menaggio: prendi l’ultimo battello del pomeriggio per raggiungere Menaggio, sulla sponda opposta. Goditi una cena in uno dei ristoranti affacciati su Piazza Garibaldi e concludi la giornata con una passeggiata sul suo ampio lungolago fiorito.

Giorno 2: Grandi ville e l’eleganza della sponda occidentale

La seconda giornata si concentra sulle dimore storiche più spettacolari e sui panorami d’acqua della sponda di Como.

  • Mattina a Lenno e Villa del Balbianello: spostati verso sud per raggiungere Lenno. Dal lido del paese parte un sentiero che in circa venti minuti ti conduce a Villa del Balbianello, situata sulla punta della penisola di Lavedo. È una delle ville più scenografiche d’Italia, con i suoi giardini terrazzati curati al millimetro.
  • Pomeriggio a Tremezzina e Villa Carlotta: prendi il battello o l’autobus per fare tappa a Tremezzina. Qui si trova Villa Carlotta, celebre per le sue collezioni d’arte e per un giardino botanico immenso. Dedica un paio d’ore a esplorare i diversi percorsi del parco, che salgono sulla collina offrendo terrazze panoramiche perfette per scattare foto ricordo.
  • Tardo pomeriggio e sera a Como: prendi l’aliscafo per raggiungere Como. Dedica le ultime ore a esplorare il centro storico racchiuso dentro le antiche mura medievali. Ammira la facciata gotica del Duomo e passeggia tra le boutique di Piazza San Fedele. Se hai ancora tempo prima di ripartire, sali sulla funicolare che porta a Brunate per goderti un indimenticabile tramonto.
Cosa fare un weekend sul lago di Como

2 commenti

  1. Avatar di Sal Sal ha detto:

    wow quello che cercavo pr fare alcuni giorni a settembre…

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    1. Mi fa molto piacere che ti sia utile! ☺️

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