La Val di Non, situata in Trentino-Alto Adige nella provincia autonoma di Trento, è famosa in tutto il mondo per le sue mele d’alta quota. Oltre alla tradizione agricola, la valle offre paesaggi naturali straordinari tra boschi, prati, vette alpine, castelli medievali e santuari incastonati nella roccia.
In questa guida esploriamo una delle escursioni più facili e suggestive della zona: la Passeggiata del Burrone a Fondo, che conduce fino al Lago Smeraldo.
Passeggiata del Burrone di Fondo: scheda tecnica e percorso
Nel comune di Borgo d’Anaunia, nella località di Fondo, la Passeggiata del Burrone ripercorre il canyon scavato dal Rio Sass, collegando il centro del paese con il Lago Smeraldo.
| Parametro | Dettaglio |
| Partenza | Centro storico di Fondo (Borgo d’Anaunia) |
| Arrivo | Lago Smeraldo |
| Tempo di percorrenza | 20 minuti (solo andata) |
| Difficoltà | Facile (Turistico) |
| Fondo stradale | Pianeggiante, bosco, passerelle e scale in ferro |
Il percorso dal centro di Fondo al vecchio mulino
L’itinerario parte dal centro abitato di Fondo e si addentra immediatamente tra le alte pareti rocciose del canyon. Risalendo il corso del Rio Sass, il sentiero supera piccoli ponti in legno fino a raggiungere un antico mulino ad acqua. Il tracciato prosegue all’ombra del bosco, costeggiando una cascata e diverse panchine ideali per una sosta refrigerante nelle giornate estive.
Il tratto nel canyon e l’arrivo al Lago Smeraldo
La parte più spettacolare del percorso si snoda nell’ultimo tratto, dove ci si addentra nel burrone vero e proprio. Il sentiero si sviluppa su passerelle e scalinate in ferro traforato ancorate alla roccia, sospese sopra il flusso del torrente. Superata l’ultima scaletta, si giunge alla diga che origina il Lago Smeraldo.
Il Lago Smeraldo: perimetro e attività
Arrivare al Lago Smeraldo dopo la camminata nel burrone è una vera e propria sorpresa per gli occhi. Questo bacino artificiale, nato nel 1965 e incastonato a mille metri di altitudine, colpisce subito per i riflessi verdi delle sue acque e l’atmosfera tranquilla che lo circonda.
Trattandosi di una conca molto raccolta, il giro ad anello attorno al lago è una passeggiata semplicissima e completamente pianeggiante, ideale da percorrere a passo lento. Il perimetro misura circa un chilometro e si completa comodamente in una mezz’ora, con tantissime panchine in legno posizionate nei punti più panoramici dove fermarsi a leggere un libro o semplicemente a godersi il panorama.
Se hai voglia di fare una pausa o di concederti un pranzo con vista, la sponda del lago offre diverse opzioni comode e accoglienti:
- Ristoranti e Bar sul lago: direttamente affacciati sull’acqua trovi strutture come il Ristorante L’Smeraldo e il Bar il Burrone, perfetti per sorseggiare un caffè, fare un aperitivo all’aperto o gustare i piatti tipici trentini (dalla polenta fino agli immancabili dolci a base di mela locali).
- Aree picnic e relax: per chi preferisce un pranzo al sacco o un momento di sosta in totale autonomia, le sponde verdi offrono ampi spazi ombreggiati dagli alberi dove stendere una coperta e rilassarsi dopo la camminata.
- Servizi e punto d’appoggio: la zona è servita da parcheggi nelle immediate vicinanze (utili se si sceglie di arrivare direttamente in auto senza percorrere il canyon), servizi igienici e comodi accessi che la rendono una tappa ideale anche per famiglie con bambini o per chi cerca un luogo rilassante senza affrontare trekking impegnativi.


Dove dormire a Fondo e in Val di Non
Pianificare un soggiorno a Fondo è una scelta strategica per esplorare la Val di Non, data la posizione centrale del paese e la vicinanza alle principali attrazioni naturalistiche come il Lago Smeraldo e il Canyon Rio Sass. L’offerta ricettiva varia dagli hotel dotati di ogni comfort fino alle accoglienti soluzioni a conduzione familiare.
- Hotel e Centri Benessere: per chi cerca il massimo del relax dopo una giornata di escursioni, il Lady Maria Hotel Wellness & Resort a Fondo è una garanzia: offre un centro benessere completo, piscina coperta riscaldata, sauna e trattamento di mezza pensione con cucina tipica trentina. Un’altra valida alternativa nel vicino borgo di Cavareno è l’Hotel Il Segno, apprezzato per l’atmosfera intima e l’area wellness.
- Agriturismi e “Ambasciatori delle Mele”: soggiornare in un agriturismo tra i melaeti è l’esperienza più autentica della Val di Non. Strutture come l’Agritur il Tempo delle Mele o l’Agriturismo Bruno offrono colazioni a base di torte fatte in casa, succo di mela fresco e la possibilità di vivere da vicino i ritmi della campagna e la raccolta autunnale.
- Appartamenti e B&B per famiglie: se viaggiate con bambini o volete maggiore autonomia per la gestione dei pasti, il centro storico di Fondo e le frazioni limitrofe offrono numerosi appartamenti vacanza e B&B caratteristici realizzati nelle antiche case in pietra e legno.
Consiglio per la prenotazione
Durante i periodi di alta stagione (in particolare in estate per le fioriture/trekking e in autunno durante il periodo della raccolta delle mele e del foliage), le strutture a conduzione familiare della Val di Non tendono a riempirsi con largo anticipo. È consigliabile prenotare con almeno 2-3 mesi di anticipo per garantirsi la tipologia di alloggio desiderata.

Come raggiungere la Val di Non?
La Val di Non è accessibile dal Passo Tonale attraverso la Val di Sole, dalla Val d’Adige, oppure dai valici alpini del Passo della Mendola e del Passo delle Palade.
La Passeggiata del Burrone a Fondo è adatta ai passeggini?
No, la presenza di scalinate e passerelle in metallo traforato nell’ultimo tratto rende il percorso inagibile per i passeggini. Si consiglia l’uso di uno zaino porta-bebè.
La Passeggiata del Burrone è percorribile d’inverno?
Il percorso può essere soggetto a chiusure temporanee o presenza di ghiaccio sulle passerelle metalliche durante i mesi invernali. È sempre raccomandato verificare lo stato del sentiero presso l’Azienda per il Turismo della Val di Non prima di mettersi in cammino.