Monte Rai e Monte Cornizzolo: trekking Como

A breve distanza dal più celebre e frequentato “fratello maggiore”, il Monte Rai sorge silenzioso a quota 1.259 metri s.l.m., offrendo un’alternativa più selvaggia e tranquilla per chi ama godersi il panorama in solitudine. Insieme al Monte Cornizzolo, queste vette rappresentano uno dei balconi panoramici più belli e accessibili di tutta la provincia di Como, con una vista che spazia dai laghi briantei alle cime più alte dell’arco alpino.

Il Cornizzolo è indubbiamente la meta più iconica della zona, non solo per la sua croce di vetta, ma anche per la presenza del Rifugio S.E.C. (Marisa Consiglieri), punto di riferimento storico che garantisce accoglienza calorosa e ottimi pasti caldi agli escursionisti.

Consiglio per il percorso: se desideri raggiungere il Monte Cornizzolo e il Rifugio S.E.C. partendo dalla suggestiva località Gajum (Canzo), ti suggerisco di consultare questo articolo dedicato dove ti racconto nel dettaglio tutto l’itinerario classico.

In questa guida, invece, vedremo come abbinare le due vette per un trekking completo e ricco di soddisfazioni!

percorsi trekking in provincia di Como

Il Monte Rai è una meta versatile, raggiungibile attraverso diversi versanti che variano per impegno fisico e bellezza paesaggistica. Ecco le rotte principali per conquistare la vetta:

  • Da Civate: un percorso di grande valore storico e paesaggistico. Salendo verso l’abbazia romanica di San Pietro al Monte, è possibile proseguire per compiere un meraviglioso anello che tocca il Corno Birone prima di arrivare sulla cima del Rai.
  • Da Suello (direttissima): dedicato a chi vuole “bruciare” il dislivello nel minor tempo possibile. È un sentiero verticale e impegnativo, perfetto per chi cerca l’allenamento puro o una salita rapida e intensa.
  • Da Cesana Brianza: un itinerario suggestivo che passa dal Santuario della Madonna della Neve. Offre una salita costante con scorci panoramici sulla Brianza sottostante.
  • Da Eupilio: partendo dall’Alpe Carella, questo sentiero è uno dei più accessibili e frequentati. È la scelta ideale per una camminata meno faticosa, spesso preferita dalle famiglie o da chi vuole una salita costante ma mai troppo ripida.
  • Da Canzo: un itinerario completo e vario che parte da San Miro e attraversa lo straordinario scenario del Sasso Malascarpa, celebre per i suoi campi carreggiati e i fossili, rendendo l’escursione un vero viaggio nella geologia locale.

In questo articolo ti porto con me lungo l’itinerario che parte da Eupilio, iniziando il cammino dalla panoramica Alpe Carella.

Tra tutte le opzioni disponibili, ho scelto questa via perché rappresenta il perfetto equilibrio tra fatica e bellezza: una salita costante che, senza pendenze eccessive, permette di godersi il mutamento del paesaggio man mano che ci si avvicina alle vette del Monte Rai e del Cornizzolo. Se cerchi un’escursione che ti permetta di respirare a pieni polmoni senza rinunciare a scorci mozzafiato sui laghi briantei fin dai primi passi, questo è il sentiero che fa per te.

Preparati, perché nelle prossime righe ti svelerò ogni dettaglio: dai punti dove parcheggiare ai segreti per non perdere i passaggi più suggestivi del percorso!

Informazioni tecniche

Punto di partenza: Eupilio, Como
Punto di arrivo: Monte Rai
Tempo A/R: circa 5 ore, con soste
Dislivello complessivo: +650 metri circa
Difficoltà: facile, gran parte del percorso si sviluppa su strada carreggiabile

Monte Rai e Monte Cornizzolo trekking Como
Monte Rai e Monte Cornizzolo trekking Como

Da Eupilio al Monte Cornizzolo e Rifugio Sec

L’itinerario per conquistare la vetta del Monte Cornizzolo e del Monte Rai ha inizio dall’Alpe Carella, sopra Eupilio. È un punto di partenza strategico che regala fin da subito una vista privilegiata sul Triangolo Lariano.

Per facilitarti l’arrivo, ecco le indicazioni di Google Maps per il parcheggio. La strada per salire è asfaltata e ben tenuta; sebbene in alcuni tratti si restringa leggermente, è percorribile senza problemi prestando la dovuta attenzione.

Il parcheggio è ampio e sterrato, ma essendo una meta molto amata dalle famiglie e dagli escursionisti locali, tende a riempirsi velocemente. Durante la bella stagione, ti consiglio di arrivare entro le 9:00 del mattino per assicurarti un posto senza stress.

Il sentiero: un incontro con la natura

Una volta allacciati gli scarponi, la camminata inizia lungo una strada asfaltata (chiusa al traffico non autorizzato) che sale dolcemente tra boschi di castagni, betulle e verdi pascoli.

Questa prima parte è una vera gioia per i più piccoli (e non solo!): è infatti facilissimo imbattersi negli animali degli alpeggi vicini. Non stupirti se lungo il percorso incontrerai mucche e capre al pascolo, asini, cavalli e simpatici maiali, galline che scorrazzano libere tra l’erba.

Mentre sali, non dimenticare di guardarti alle spalle: la vista si apre progressivamente sulla Brianza e sui suoi specchi d’acqua, in particolare i laghi di Annone e Pusiano, incorniciati dalle vette circostanti.

Dati tecnici della salita

Nonostante il fondo stradale sia agevole, il dislivello richiede un minimo di impegno costante:

Altitudine di partenza: 658 m s.l.m.
Arrivo al Rifugio S.E.C.: 1.110 m s.l.m.
Dislivello totale: circa 450 mt.
Tempo di percorrenza: 2 ore circa (calcolando un passo tranquillo e qualche sosta fotografica).

Da Eupilio al Monte Cornizzolo e Rifugio Sec
Da Eupilio al Monte Cornizzolo e Rifugio Sec

Dal Monte Cornizzolo al Monte Rai

Dopo esserti rigenerato al Rifugio S.E.C. e aver ammirato la vetta del Cornizzolo, raggiungere il Monte Rai è un passaggio quasi obbligato, semplice ma estremamente gratificante.

Per procedere non è necessario affrontare strappi ripidi: ti basterà continuare lungo la strada carrozzabile principale. Ignora il sentiero che sale bruscamente sulla sinistra verso la croce del Cornizzolo e prosegui dritto. In circa 20-25 minuti di cammino quasi pianeggiante, raggiungerai la base della grande antenna RAI. Da qui, un brevissimo e ultimo strappo in salita ti condurrà finalmente in cima al Monte Rai.

Dalla vetta del Rai lo sguardo non ha ostacoli. Potrai goderti un panorama mozzafiato che abbraccia l’intero Triangolo Lariano e scivola verso sud sulla Brianza, dove i laghi di Annone e Pusiano brillano come specchi tra il verde delle colline. È il luogo perfetto per una sosta contemplativa lontano dalla folla più densa del Cornizzolo.

Consigli stagionali e rientro

Questa escursione è un gioiello, ma va pianificata bene:

Quando andare: ti consiglio caldamente di percorrerla in primavera o autunno. Essendo il tracciato quasi interamente esposto al sole, l’estate può risultare molto faticosa e afosa.

Il ritorno: er rientrare all’Alpe Carella, il percorso più semplice è ripercorrere i tuoi passi a ritroso. La discesa lungo la strada asfaltata ti permetterà di goderti il panorama con una prospettiva diversa e in totale relax.

Dal Monte Cornizzolo al Monte Rai

Un commento

  1. Avatar di Sal Sal (Salvatore) ha detto:

    ciao, ho trovato il tuo blog seguendo il collegamento a un mi piace ad un mio articolo su La Traccia, Escursioni e Viaggi: Croce di Voceto e Monte Lepri e sono arrivato qui, intanto grazie per il mi piace e scopro un nuovo mondo… a rileggerti…buona montagna e buon viaggio Sal

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