Rifugio Tavecchia, Rifugio Santa Rita e Lago di Sasso: trekking in Val Biandino

Benvenuti in Val Biandino, un vero e proprio santuario alpino nascosto nel cuore delle Orobie Lecchesi. Se cerchi un’escursione capace di unire il fascino dei pascoli d’alta quota alla maestosità delle vette rocciose, questo itinerario ti porterà alla scoperta di uno degli angoli più autentici e spettacolari della Valsassina.

In questo articolo, ti guiderò attraverso un trekking indimenticabile che si snoda tra rifugi storici e specchi d’acqua cristallina:

  • Rifugio Tavecchia: la porta d’accesso alla valle, dove l’accoglienza calorosa si fonde con la tradizione montana.
  • Rifugio Santa Rita: un nido d’aquila sospeso sulla cresta, punto panoramico d’eccellenza che domina l’intero arco alpino.
  • Lago di Sasso: una gemma color smeraldo incastonata ai piedi del Pizzo dei Tre Signori, meta finale perfetta per chi cerca pace e contemplazione.

Che tu sia un escursionista alla ricerca della sfida tra i crinali o una famiglia desiderosa di immergersi nella natura rigogliosa tra mucche al pascolo e ruscelli, la Val Biandino saprà offrirti un’esperienza unica. Allaccia gli scarponi: partiamo da Introbio per un viaggio tra le nuvole e il granito!

Rifugio Tavecchia, Rifugio Santa Rita e Lago di Sasso trekking in Val Biandino

Da Introbio al Rifugio Tavecchia

Se vuoi risparmiare fiato per i sentieri d’alta quota e raggiungere agilmente il cuore della Val Biandino, puoi usufruire del comodo servizio navetta in Jeep messo a disposizione direttamente dal Rifugio Tavecchia.

Le Jeep partono solitamente ogni 15-20 minuti dal grande piazzale situato presso lo stabilimento dell’azienda Norda, nel comune di Primaluna (LC). Il parcheggio dell’azienda è ampio, gratuito e non soggetto a disco orario, permettendoti di lasciare l’auto per l’intera giornata senza pensieri.

Costi e prenotazione

Il tragitto in fuoristrada è una piccola avventura di circa 30 minuti che ti permetterà di superare il primo tratto di salita boscosa senza fatica.

  • Tariffa: il costo del servizio è di 14,00 € a persona (andata e ritorno).
  • Come prenotare: è fondamentale contattare telefonicamente il rifugio per accordarsi sull’orario di partenza. QUI trovi i recapiti ufficiali per chiamare i gestori e confermare la disponibilità per il giorno della tua escursione.
servizio navetta in Jeep - Rifugio Tavecchia - Val Biandino

Dal Rifugio Tavecchia al Rifugio Santa Rita

Una volta scesi dalla Jeep al Rifugio Tavecchia, inizia il vero trekking nel cuore della Val Biandino. Il percorso ti porterà rapidamente dai pascoli di fondovalle ai crinali panoramici.

Il primo tratto è una piacevole camminata di circa 20 minuti lungo una strada pianeggiante che conduce al piccolo Santuario della Madonna della Neve e all’omonimo punto di ristoro. Questo luogo silenzioso è il cuore spirituale della valle e segna il punto in cui il sentiero inizia a cambiare carattere.

Proprio nei pressi del Santuario troverai le indicazioni per il Rifugio Santa Rita. Qui la comoda mulattiera lascia il posto a un sentiero più stretto che si inerpica tra l’erba. Il tracciato è piuttosto ripido, ma lo sforzo è ripagato dalla velocità con cui si guadagna quota.

Alle tue spalle la valle si apre, mentre davanti a te svetta imponente il Pizzo Tre Signori, il “re” di queste montagne, che ti accompagnerà con la sua sagoma per tutta l’escursione.

Incontri selvaggi: essendo una valle chiusa al traffico, la Val Biandino è un paradiso di biodiversità. Aguzza la vista e l’udito: è facilissimo avvistare stambecchi, gruppi di mucche al pascolo o sentire il fischio improvviso delle marmotte.

Proseguendo a zig-zag per circa un’ora su un fondo misto di terra e ciottoli, raggiungerai finalmente il Passo Tre Croci a quota 1.988 metri. Qui sorge il Rifugio Santa Rita, una storica sentinella posta proprio sul crinale che separa la Valsassina dalla Val Varrone.

Un’esperienza magica: sul retro del rifugio troverai le famose Stars Box, delle casette in legno dal tetto apribile. Sono l’ideale per chi vuole trascorrere una notte indimenticabile, addormentandosi letteralmente sotto il manto stellato delle Orobie.

Rifugio Tavecchia - Val Biandino
Rifugio Santa Rita - Val Biandino

Dal Rifugio Santa Rita al Lago di Sasso

Dopo una sosta rigenerante al Rifugio Santa Rita, è il momento di scendere verso una delle perle più preziose delle Orobie Lecchesi.

Lasciati il rifugio alle spalle e imbocca il sentiero sulla destra che taglia dolcemente il fianco della montagna. In circa 20 minuti di cammino raggiungerai le sponde del lago.

Questo tratto, pur avendo un dislivello minimo, presenta alcuni punti leggermente esposti. Procedi con passo sicuro e cautela, godendoti lo straordinario panorama che si apre come un balcone naturale sulla Val Biandino e sulle vette circostanti.

Il Lago di Sasso ti accoglierà incastonato in una magnifica conca di roccia, proprio ai piedi dell’imponente versante settentrionale del Pizzo Tre Signori. Le sue acque, limpide e dalle sfumature verde smeraldo, lo rendono uno dei laghi alpini più fotografati e amati del territorio. È il luogo perfetto per una sosta contemplativa prima di iniziare la discesa finale.

Dal lago inizia la discesa che attraversa l’intera testata della Val Biandino. Il sentiero si snoda tra pascoli rigogliosi e tocca le caratteristiche Baite di Sasso, testimonianza della vita d’alpeggio ancora vivissima in queste zone. In circa un’ora di camminata non impegnativa, farai ritorno al Rifugio Tavecchia, dove potrai goderti un ultimo momento di relax prima che la Jeep ti riporti a valle.

Lago di Sasso - Val Biandino

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