Il Lago Palù è senza dubbio una delle icone della Valmalenco, un gioiello incastonato tra fitti boschi di conifere e le spettacolari vette della provincia di Sondrio. Situato a 1.921 metri di altitudine, questo bacino alpino è la meta ideale per chi cerca un’escursione rigenerante che unisca la bellezza selvaggia della montagna alla praticità di sentieri accessibili a tutti.
Che tu decida di raggiungerlo con una camminata tra i sentieri o approfittando della comodità della funivia, il Lago Palù accoglie ogni visitatore con i riflessi cristallini delle sue acque, che cambiano colore a seconda della luce e della stagione. È un luogo dove il tempo sembra rallentare, perfetto per una giornata di relax sulle sue sponde o come punto di partenza per esplorazioni più ambiziose verso i rifugi circostanti.
In questa guida ti porterò alla scoperta di uno degli angoli più fotografati e amati della Valtellina, tra consigli pratici e tutta la magia che solo la natura libera sa regalare.
Dove parcheggiare per il trekking al Lago Palù
Per iniziare la tua escursione verso il Lago Palù, hai a disposizione diverse opzioni a seconda della tua voglia di camminare o della comodità che cerchi:
- Parcheggio di San Giuseppe: questa è l’opzione più comune se desideri affrontare la salita a piedi attraverso i boschi. In questa località troverai numerosi posti auto, molti dei quali gratuiti, ideali per lasciare la macchina in totale tranquillità prima di imboccare il sentiero.
- Località Barchi: per chi vuole accorciare il dislivello ma preferisce comunque camminare, è possibile salire in auto fino ai Barchi (verificando sempre le limitazioni al traffico stagionali). Qui sono presenti aree di sosta che permettono di imboccare il sentiero a una quota più elevata rispetto a San Giuseppe.
- Parcheggio Funivia al Bernina (Chiesa in Valmalenco): se preferisci un approccio più rilassato, puoi lasciare l’auto nei pressi della partenza della funivia “Snow Eagle” a Chiesa in Valmalenco. Da qui potrai salire rapidamente in quota e raggiungere il lago con una breve e piacevole passeggiata pianeggiante.

Salita da San Giuseppe al Lago Palù
L’itinerario inizia proprio nei pressi della località San Giuseppe, dove puoi lasciare l’auto nei comodi parcheggi gratuiti prima di dirigerti verso l’imbocco del sentiero. Il tracciato si sviluppa inizialmente attraverso una fitta vegetazione alpina, composta prevalentemente da abeti e larici, che regala frescura e profumi intensi durante tutta la camminata.
La salita presenta una pendenza costante ma mai eccessiva, rendendo il trekking accessibile a chiunque abbia un minimo di abitudine al cammino in montagna. Man mano che si sale di quota, il bosco tende a diradarsi lasciando spazio a scorci panoramici sulla valle sottostante e sulle vette circostanti.
Dopo circa un’ora di cammino, il sentiero spiana dolcemente annunciando l’arrivo alla meta. Superato l’ultimo tratto, lo scenario si apre improvvisamente sulla conca naturale che ospita il Lago Palù a 1.921 metri di altitudine. Qui potrai goderti il meritato relax sulle rive del lago, ammirando i riflessi delle montagne sull’acqua cristallina prima di decidere se fare il giro del bacino o fermarti in uno dei rifugi della zona.
Per concludere la tua giornata al Lago Palù, hai diverse opzioni per intraprendere la strada del ritorno verso valle. Se hai lasciato l’auto a San Giuseppe, la via più semplice è ripercorrere a ritroso il sentiero dell’andata: la discesa lungo la mulattiera ti permetterà di goderti il bosco con una prospettiva diversa e con meno fatica, impiegando circa 45 minuti per tornare al parcheggio.
In alternativa, se preferisci variare il panorama, puoi optare per un sentiero differente che scende verso la località Barchi, per poi ricollegarti alla strada principale. Qualunque sia la tua scelta, la luce del tardo pomeriggio che filtra tra i larici renderà il rientro un momento magico, perfetto per riordinare i pensieri e scattare le ultime foto prima di lasciare questo angolo di paradiso della Valmalenco.

Rifugio Palù
Situato a pochi passi dalle sponde dell’omonimo lago, il Rifugio Palù è una tappa fondamentale per chiunque visiti questa zona della Valmalenco. A quota 1.947 metri, la struttura si inserisce perfettamente nel paesaggio alpino, offrendo un’atmosfera calda e accogliente.
Ecco cosa rende speciale una sosta in questo rifugio:
- Terrazza panoramica: il rifugio vanta una splendida vista sul Lago Palù e sulle cime circostanti, rendendolo il posto perfetto per riposarsi dopo la salita da San Giuseppe.
- Cucina valtellinese: è il luogo ideale per assaggiare i piatti tipici del territorio, come i pizzoccheri o la polenta, preparati secondo la tradizione locale.
- Ospitalità in quota: oltre al servizio ristorante, il rifugio offre la possibilità di pernottare, permettendo di vivere l’esperienza unica del tramonto e dell’alba direttamente nel cuore della montagna.
- Punto di snodo: la sua posizione lo rende una base strategica per chi desidera proseguire verso mete più impegnative o semplicemente per chi vuole godersi il giro ad anello del lago.


Una piacevole scoperta, grazie!!
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Una bellissima scoperta, è davvero un posto incantevole :)
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