Piani di Nava: trekking in Valsassina

I Piani di Nava rappresentano una delle mete più dolci e affascinanti dell’intera Valsassina. Questo altopiano soleggiato, sospeso sopra l’abitato di Baiedo, è un vero e proprio balcone naturale che regala una vista privilegiata sulla maestosa parete della Rocca di Baiedo e sulle vette circostanti.

I Piani di Nava sono la destinazione ideale per chi desidera staccare la spina senza affrontare dislivelli proibitivi. Il percorso è adatto a tutti, perfetto per le famiglie, per chi ama correre in quota o semplicemente per chi cerca una passeggiata rigenerante tra prati verdeggianti.

Quello ai Piani di Nava è un trekking rigenerante e poco impegnativo, perfetto per una gita fuori porta a breve distanza da Milano. L’itinerario unisce storia, natura e panorami mozzafiato in un mix perfetto per ogni escursionista.

L’avventura comincia nella frazione di Baiedo, nel comune di Pasturo. Dopo aver lasciato l’auto in uno dei comodi parcheggi della zona (QUI le indicazioni stradali), si attraversa l’incantevole nucleo storico del paese. Oltrepassata la piccola chiesa locale, il sentiero sale verso la Rocca di Baiedo: un luogo carico di storia dove un tempo svettava un castello difensivo, di cui oggi restano a testimonianza alcune suggestive rovine.

In prossimità della Rocca, il sentiero si divide in tre direzioni: a destra verso la Rocca stessa, dritto verso i Sassi Rossi e a sinistra per iniziare la vera ascesa ai Piani di Nava.

Il sentiero si sviluppa su una comoda carrareccia, sempre ben segnalata, che si snoda nel bosco attraverso una serie di tornanti. Lungo la salita, la vista si apre progressivamente regalando scorci spettacolari su Pasturo, sull’Altopiano Valsassinese e sull’imponente profilo della Grigna.

Sebbene il fondo sia regolare, la pendenza è costante e in alcuni tratti può risultare decisa, richiedendo un minimo di fiato.

In circa un’ora di cammino e superati 396 metri di dislivello, lo sforzo viene premiato dall’arrivo ai Piani di Nava (1.220 m s.l.m.). Questo splendido alpeggio è un’oasi di pace immersa nel verde, dove la tradizione contadina è ancora viva e il relax è assicurato dal silenzio della natura.

da Baiedo ai Piani di Nava

Dal cuore dei Piani di Nava, il cammino prosegue verso una delle mete più amate della zona: il Rifugio Riva. In soli 15 minuti di passeggiata pianeggiante, il bosco si apre per rivelare un balcone panoramico di rara bellezza. Da qui, lo sguardo spazia su tutta la Valsassina, scendendo fino all’abitato di Primaluna, mentre sulla destra si staglia nitidamente la celebre conca dei Piani di Bobbio.

I sapori della tradizione al Rifugio Riva

Il rifugio non è solo un punto panoramico, ma una vera e propria tappa gastronomica imperdibile per chi cerca i sapori autentici della montagna lecchese. La cucina propone i grandi classici valsassinesi, preparati con cura e ideali per recuperare le energie dopo la salita:

  • Pizzoccheri: rigorosamente fumanti e ricchi di formaggio d’alpe.
  • Polenta e brasato: un connubio intramontabile, con carne tenera che si sposa alla perfezione con la farina di mais gialla.
  • Specialità locali: piatti genuini che variano a seconda della disponibilità stagionale, sempre accompagnati da un’atmosfera conviviale e accogliente.

È il luogo ideale per un pranzo all’aperto, dove il piacere del palato si unisce a una vista che non stanca mai!

Rifugio Riva dai Piani di Nava
rifugio riva da baiedo - pasturo

Il sentiero che dal Rifugio Riva conduce a San Calimero è un proseguimento naturale per chi ha ancora gambe e voglia di scoprire panorami sempre più vasti.

Dal rifugio si seguono le indicazioni che portano a risalire il versante della montagna. Il sentiero si addentra in un bosco di faggi e larici, facendosi a tratti più ripido ma sempre ben tracciato. Man mano che si sale, la vegetazione si dirada, lasciando spazio a pascoli d’alta quota che offrono una vista mozzafiato sulla Grigna Settentrionale (il Grignone) che svetta proprio di fronte a te.

In circa 45 minuti / un’ora di cammino dal Rifugio Riva, raggiungerai la quota di 1.495 metri, dove sorge la caratteristica chiesetta di San Calimero. È inconfondibile grazie al suo vivace tetto in lamiera rossa, che spicca contro il blu del cielo e il verde delle praterie.

Una volta raggiunta la chiesetta, la fatica svanisce immediatamente lasciando spazio a uno dei panorami più spettacolari dell’intera zona. Guardando verso il basso, tutta la Valsassina si distende ai tuoi piedi come un immenso tappeto verde puntinato dai borghi locali. Proprio di fronte a te si staglia la maestosità della Grigna che, con i suoi canaloni profondi e le pareti verticali, sembra quasi di poterla toccare con mano. Tutto intorno, infine, la vista spazia liberamente dalle vette bergamasche fino alle cime innevate che segnano il confine con la Svizzera, offrendo un orizzonte infinito a 360 gradi.

Consiglio: il prato circostante la chiesetta è il luogo perfetto per un picnic panoramico, circondati dal silenzio e dalla bellezza delle montagne.

Dal Rifugio Riva alla chiesetta di San Calimero

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