Siena e dintorni, cosa vedere in 3 giorni

Siena e dintorni, cosa vedere in 3 giorni

Siena si trova nella Toscana centrale, al centro di un vasto e verde paesaggio collinare. È una città d’arte, della buona cucina e del rinomato Palio di Siena.

Dal 1995, il centro storico di questa città toscana è stato iscritto nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’UNESCO in quanto perfettamente conservato e mantenuto nel tempo. Siena è difatti stata definita:
“Un capolavoro di dedizione e inventiva in cui gli edifici sono stati disegnati per essere adattati all’intero disegno della struttura urbana”.

Meta imperdibile se stai organizzando un viaggio o un week-end in Toscana, Siena si adatta al paesaggio, assecondandone curve e pendenze. Un borgo medioevale, a dimensione di città.

Cosa vedere a Siena

Le sue mura millenarie, i vicoli che si rincorrono e le facciate in cotto senese regalano a chiunque visiti la città un’emozione profonda. Qui il tempo sembra essersi fermato, permettendoti di assaporare la vera essenza della Toscana: quell’Italia autentica e accogliente che rigenera lo spirito.

Il cuore pulsante di Siena è Piazza del Campo, l’iconica conchiglia dove ogni anno si corre il celebre Palio. Tutto intorno a questa meraviglia si snodano i principali tesori della città, pronti per essere scoperti. Ecco la mia selezione di quello che proprio non puoi perderti!

Piazza del Campo

Cuore pulsante del centro storico, Piazza del Campo è il luogo dove convergono le tre strade principali della città. È celebre in tutto il mondo per la sua rarissima conformazione a conchiglia e per l’armonia perfetta degli edifici che la circondano. Sedersi sui suoi mattoni rossi, magari al tramonto, è un’esperienza magica. Sulla piazza si affacciano capolavori architettonici come il maestoso Palazzo Sansedoni e la Cappella di Piazza, ma a dominare la scena sono senza dubbio il Palazzo Pubblico e la sua torre.

Palazzo Pubblico e Museo Civico

Situato nel punto più basso della piazza, il Palazzo Pubblico è il simbolo del potere politico senese fin dal 1297. Se sei un appassionato d’arte, non puoi perderti il Museo Civico al suo interno: qui potrai ammirare affreschi leggendari, come l’Allegoria del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti.

Torre del Mangia

Accanto al Palazzo svetta la Torre del Mangia, una delle torri antiche più alte e slanciate d’Italia. Costruita a metà del XIV secolo, deve il suo nome curioso al suo primo custode, soprannominato “mangiaguadagni”.

La sfida: se non temi la fatica, sali i suoi oltre 400 ripidi gradini. Una volta arrivato in cima, a 87 metri d’altezza, sarai ricompensato dalla vista più spettacolare su Siena e sulle dolci colline della Val d’Orcia.

Il Duomo di Siena

Lasciata la piazza, una breve passeggiata in salita ti porterà davanti alla Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta. Il Duomo è uno dei massimi esempi di stile romanico-gotico in Italia, celebre per la sua facciata in marmo bianco e nero (i colori della città). L’interno è un vero scrigno di tesori: dal sontuoso soffitto blu stellato al pavimento intarsiato, definito da Giorgio Vasari come “il più bello e magnifico che mai fosse stato fatto”.

Sapevi che il Duomo di Siena doveva essere molto più grande? Il Facciatone è ciò che resta dell’ambizioso progetto del “Duomo Nuovo”, interrotto bruscamente dalla peste del 1348.

L’esperienza: sali sulla sommità di questa enorme parete per goderti quello che molti considerano il panorama più bello di Siena. Da qui, avrai il Duomo da una parte e Piazza del Campo dall’altra: un colpo d’occhio da cartolina.

Santa Maria della Scala

Proprio di fronte al Duomo si trova uno degli ospedali più antichi d’Europa, oggi trasformato in un complesso museale unico. Passeggiare nel Santa Maria della Scala significa attraversare corsie affrescate (come lo splendido Pellegrinaio) e scendere nei tunnel scavati nel tufo, in un labirinto di storia che parte dall’epoca etrusca e arriva ai giorni nostri.

La Basilica di San Domenico

A pochi passi dal centro, l’imponente Basilica di San Domenico merita una visita non solo per la reliquia di Santa Caterina (patrona d’Italia), ma soprattutto per la sua posizione. Dal piazzale esterno si gode di una vista panoramica mozzafiato sul Duomo e sulla città: è il punto perfetto per una foto ricordo al mattino, quando la luce illumina frontalmente la cattedrale.

Passeggiata tra le Contrade

Siena non è una città, è un mosaico di 17 piccoli stati: le Contrade. Mentre cammini per i vicoli, abbassa lo sguardo o guarda gli angoli dei palazzi: vedrai bandiere e targhe in ceramica con i simboli della Lupa, dell’Oca, della Civetta o dell’Istrice. Cercare questi simboli è il modo più autentico per capire l’amore viscerale dei senesi per la propria terra e per il Palio.

Siena e dintorni, cosa vedere in 3 giorni
Siena e dintorni, cosa vedere in 3 giorni

Un viaggio a Siena è anche un viaggio nel gusto. La cucina locale è fatta di ingredienti poveri ma sapori intensi e indimenticabili.

I Pici all’aglione: non puoi lasciare Siena senza aver provato questi spaghettoni fatti a mano, conditi con un sugo di pomodoro e un aglio locale dal sapore delicatissimo.

Salumi di Cinta Senese: una varietà pregiata di maiale che pascola allo stato brado; i suoi salumi sono un’eccellenza del territorio.

Tris di dolci tipici: accompagna il tuo caffè con un Ricciarello (morbido biscotto alle mandorle), una fetta di Panforte (speziato e ricco di canditi) o i classici Cantucci da inzuppare nel Vin Santo.

Dove dormire vicino a Siena

Siena è circondata da borghi medievali incantevoli che sembrano usciti da un dipinto. Il segreto per godersi la zona senza fretta è scegliere una base che unisca il fascino della campagna toscana alla comodità negli spostamenti.

Il mio consiglio: durante il mio viaggio in Toscana ho soggiornato presso l’Hotel Giogliano, a Radicondoli.

Un’oasi tra le colline: Hotel Giogliano

Questo piccolo podere, immerso nel verde più autentico delle colline senesi, è molto più di un semplice hotel: è un’esperienza di ospitalità autentica. Ecco perché te lo consiglio:

  • Atmosfera accogliente: la struttura dispone di sole 9 camere con bagno privato, il che garantisce una tranquillità assoluta e un servizio personalizzato.
  • Posizione Strategica: è il punto di partenza perfetto per esplorare Siena e i borghi circostanti, permettendoti di tornare ogni sera nel silenzio della natura.
  • Sapori Genuini: la colazione a buffet è inclusa nel prezzo e offre prodotti locali freschissimi. Inoltre, il ristorante interno propone una cucina toscana casalinga strepitosa, ideale per chi vuole assaggiare i sapori della terra senese senza doversi rimettere in auto per la cena.
  • Relax totale: se viaggi in estate, la piscina con vista sulle colline è il luogo ideale per rigenerarsi dopo una giornata di cammino tra i vicoli.

Se cerchi un luogo dove il tempo sembra rallentare e dove l’accoglienza profuma di casa, l’Hotel Giogliano è la scelta ideale per il tuo weekend toscano.

Dove mangiare a Radicondoli, vicino a Siena

Se sei alla ricerca di un buon ristorante dove poter cenare o pranzare vicino a Siena, nei dintorni di Radicondoli, ti lascio due consigli:

  1. Il Piattoforte, situato a Monteguidi a circa 15 minuti di auto da Radicondoli. Questo splendido ristorante, con terrazza panoramica sulle colline senesi, offre un menù composto da poche, ma buone e genuine portate. Taglieri di formaggi e salumi, pici, pappardelle, rosticciana, pollo fritto e molto altro ancora. Qui, una sosta, è consigliata! Potrai fermarti anche per il pranzo, dalle 12:00 alle 14:30.
  2. Osteria del Borgo, situato a Mensano in Valdelsa, a circa 10 minuti di auto da Radicondoli. Questa osteria, situata nel cuore del borgo medievale di Mensano, propone piatti della tradizione senese e valdesana. Primi piatti semplici e più elaborati, carne e cacciagione, contorni di verdura stagionali, dolci tradizionali fatti in casa. Quotidianamente inoltre potrai trovare piatti del giorno, a seconda di quello che offre la terra e la stagione.

Quali sono i cibi da provare in Toscana? Come quasi tutte le cucine tradizionali italiane, anche quella toscana è caratterizzata da preparazioni semplici, con ingredienti genuini di origine contadina.

E così, in questa verde regione, ti troverai spesso ad assaporare abbinamenti gustosissimi come il caciucco, la tipica zuppa di pesce, o le pappardelle con la selvaggina e ancora, il lardo di Colonnata o i famosi pici.

Non dimenticarti del pane tipico toscano rigorosamente senza sale, caratterizzato da un sapore sciapo. Questo perché, fin dal Medioevo, il sale in Toscana era sottoposto a un’elevata tassazione. Si decise quindi di farne a meno.

Toscana - Siena cosa vedere in 3 giorni

Cosa visitare vicino a Siena

La bellezza di Siena non si esaurisce tra le sue mura: la città è circondata da un paesaggio da cartolina punteggiato da borghi medievali perfettamente conservati. Se hai un giorno in più, ecco le mete imperdibili che meritano una deviazione:

San Gimignano e Volterra

San Gimignano: celebre per le sue torri medievali che svettano all’orizzonte, è soprannominata la “Manhattan del Medioevo”. Un borgo unico al mondo, dichiarato Patrimonio UNESCO.

Volterra: famosa per le sue origini etrusche e per la lavorazione dell’alabastro, offre un’atmosfera magica e senza tempo.

Viaggio nel cuore della Val d’Orcia

Se cerchi le colline ondulate e i cipressi iconici della Toscana, punta a sud verso la Val d’Orcia:

  • Montalcino: la patria del pregiato vino Brunello, dominata da una fortezza trecentesca.
  • Pienza: la “città ideale” del Rinascimento, famosa non solo per l’architettura ma anche per il suo delizioso pecorino.
  • Montepulciano: un borgo nobiliare tra Rinascimento e Medioevo, celebre per il suo Vino Nobile e i panorami mozzafiato.

L’Abbazia di San Galgano

Se cerchi qualcosa di davvero suggestivo, non puoi perderti l’Abbazia di San Galgano. Conosciuta in tutto il mondo come la “chiesa senza tetto”, è un luogo dove la storia incontra la leggenda. A pochi passi, nell’Eremo di Montesiepi, potrai ammirare la vera “Spada nella Roccia”, un mistero che affascina viaggiatori di ogni età.

Volterra e San Gimignano

Questi due borghi sono così vicini e iconici che possono essere visitati comodamente in un’unica, intensa giornata. Distano tra loro circa 30 km (circa 40 minuti di auto), offrendo un viaggio spettacolare tra le colline pisane e quelle senesi.

Volterra: l’anima etrusca e il fascino dell’alabastro

Situata in provincia di Pisa, Volterra ti accoglie con il suo fascino austero e misterioso. È una città dove ogni pietra racconta millenni di storia.

Cosa non perdere: il Museo Etrusco Guarnacci, che custodisce la celebre scultura “L’Ombra della sera”, un reperto unico al mondo per la sua forma allungata e moderna.

L’architettura: visita il Palazzo dei Priori, il più antico palazzo comunale della Toscana (risalente al 1208), e il maestoso Duomo con il Battistero di San Giovanni.

Tip: passeggia tra le botteghe del centro per vedere gli artigiani all’opera con l’alabastro, l’oro bianco di Volterra.

Volterra - cosa vedere vicino a Siena - Toscana

San Gimignano: la “Manhattan del Medioevo”

Poco più grande e decisamente scenografica, San Gimignano è Patrimonio UNESCO per il suo profilo inconfondibile. Delle 72 torri originali, simbolo della potenza delle famiglie locali, oggi ne restano intatte tredici.

La sosta d’obbligo: in Piazza della Cisterna, fai la fila alla Gelateria Dondoli. Ne vale la pena: è stata più volte Gelato World Champion e i suoi gusti creativi sono leggendari.

Il borgo: va scoperto a piedi, partendo da Piazza del Duomo per ammirare la Collegiata e la Cappella di Santa Fina, fino alla Rocca di Montestaffoli per un panorama mozzafiato sui vigneti di Vernaccia.

Curiosità: se ami il brivido, il Museo della Tortura offre uno sguardo crudo sulla giustizia medievale.

San Gimignano - cosa vedere vicino a Siena - Toscana

Val d’Orcia: Montalcino, Pienza e Montepulciano

Se hai a disposizione un’ulteriore giornata, devi assolutamente puntare la bussola verso sud: ti aspetta la Val d’Orcia. Questo territorio è l’icona stessa della Toscana nel mondo, un paesaggio caratterizzato da dolci colline che cambiano colore a ogni stagione e dai famosi viali di cipressi che disegnano i profili dell’orizzonte.

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la valle è anche un’Area Naturale Protetta (ANPIL) fin dal 1999 e si estende per oltre 18.500 ettari di bellezza incontaminata. In questo mare di terra si susseguono piccoli centri che sono veri scrigni di storia e gusto:

Montalcino: la terra del leggendario vino Brunello, dove la possente fortezza domina una valle di vigneti d’eccellenza.

Pienza: conosciuta come la “Città Ideale” del Rinascimento, famosa per i suoi scorci romantici (come Via dell’Amore) e per l’inconfondibile profumo di pecorino che avvolge i vicoli.

Montepulciano: un borgo nobiliare arroccato su un colle, celebre per i suoi palazzi rinascimentali e le cantine sotterranee dove riposa il Vino Nobile.

Se preferisci allontanarti dai circuiti più affollati, la Val d’Orcia offre angoli di silenzio assoluto tra agriturismi isolati e rocche medievali: ammira i castelli di Castiglione d’Orcia che svettano solitari su speroni di roccia, non perdere una sosta a San Quirico d’Orcia e al piccolissimo borgo di Monticchiello o fai un salto a Bagno Vignoni, dove la piazza centrale è un’enorme vasca di acqua termale calda.

Val d’Orcia - cosa vedere vicino a Siena

Abbazia di San Galgano

A circa trenta chilometri da Siena, nel comune di Chiusdino, sorge uno dei luoghi più suggestivi e fotografati di tutta la Toscana: l’Abbazia di San Galgano. Questo imponente edificio gotico è famoso in tutto il mondo per una caratteristica unica: non ha il tetto. Entrare al suo interno, con il pavimento d’erba e il cielo azzurro a fare da soffitto tra le alte mura di pietra, è un’esperienza quasi mistica che ti riporterà indietro nel tempo.

A pochi passi dall’Abbazia, con una breve passeggiata in salita, raggiungerai l’Eremo di Montesiepi. È qui che è custodita la vera Spada nella Roccia: la leggenda narra che il cavaliere Galgano Guidotti, decidendo di abbandonare la vita mondana, infisse la sua spada nel terreno come segno di rinuncia alla violenza, trasformandola in una croce.

Prezzo: il biglietto d’ingresso è di €5,00 (sono previste riduzioni per studenti e famiglie).

Abbazia di San Galgano - Toscana

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