Il Rifugio Nicola, situato a 1880 metri ai piedi del maestoso Monte Sodadura, è il punto di riferimento ideale per chi desidera vivere un’esperienza autentica in montagna. La sua posizione panoramica, simile a una terrazza naturale, regala viste spettacolari sui Piani di Artavaggio, sul Resegone, sulle Grigne, sullo Zuccone Campelli e, nelle giornate limpide, persino sulla Pianura Padana.
Costruito nel 1968 e da sempre gestito con passione dalla famiglia Esposito, il rifugio offre 9 accoglienti camere da 2 a 6 posti letto, di cui cinque con bagno privato e quattro con bagno in comune. Dopo una camminata tra i sentieri delle Orobie, potrai gustare piatti tipici della cucina montana, come pizzoccheri, polenta con brasato, salumi e formaggi locali, strudel di mele e proposte vegetariane.
Perfetto per escursionisti, famiglie e amanti della natura, il Rifugio Nicola ti aspetta per un soggiorno tra relax, sapori autentici e paesaggi indimenticabili.


Come raggiungere il Rifugio Nicola: itinerario facile dalla funivia di Moggio
Per raggiungere comodamente il Rifugio Nicola, puoi partire dal comune di Moggio in Valsassina e salire con la funivia per i Piani di Artavaggio. Una volta arrivato alla stazione a monte, situata a quota 1649 metri, troverai facilmente le indicazioni per proseguire. Consulta sempre gli orari, i prezzi e le aperture della funivia, soprattutto in bassa stagione.
Pochi minuti dopo l’arrivo, incontrerai il Rifugio Sassi Castelli. Da qui, segui la strada sterrata in leggera discesa fino alla piccola Chiesa di Artavaggio, accanto all’ex Albergo Sciatori.
Prosegui lungo la carrozzabile, tenendo la sinistra e seguendo le indicazioni per il Rifugio Nicola. La salita è costante ma moderata, con un ultimo tratto più impegnativo, ricompensato da panorami mozzafiato sul Resegone, sul Monte Due Mani e sulle Grigne. Due brevi tornanti cementati ti condurranno al Rifugio Nicola, a quota 1889 metri, ai piedi del suggestivo Monte Sodadura.
In appena 5 minuti, sempre tenendo la sinistra, puoi raggiungere anche il Rifugio Cazzaniga Merlini, da cui godere di una vista spettacolare sullo Zuccone Campelli, sull’Alta Valsassina e sulle Grigne.



Da Culmine San Pietro ai Piani di Artavaggio, fino al Rifugio Nicola
Se invece sei in cerca di un’escursione più impegnativa, ti suggerisco di raggiungere i Piani di Artavaggio da Culmine San Pietro. QUI trovi le indicazioni di Google Maps.
Da Culmine San Pietro il tempo di percorrenza per raggiungere i Piani di Artavaggio è di circa 2 ore, mantenendo un buon passo. QUI trovi tutte le informazioni sul percorso che dal Culmine San Pietro, in Valsassina, ti permetterà di raggiungere i Piani di Artavaggio e successivamente proseguire verso il Rifugio Nicola.
Una volta che avrai raggiunto i Piani di Artavaggio, in altri 45 minuti, proseguendo sulla strada carrozzabile, raggiungerai il Rifugio Nicola e il Rifugio Cazzaniga Merlini.
Il rientro può avvenire ripercorrendo lo stesso percorso a ritroso.
