Berlino, da oltre trent’anni, è la capitale della Germania. Città dinamica, piana di vita, creatività e ottimismo, è conosciuta come la città del Muro di Berlino, della Guerra Fredda e per la triste storia del Nazismo.
Una metropoli moderna e multiculturale, dove convivono realtà diverse, Berlino vanta un numero altissimo di musei ed eventi culturali.
La capitale si trova nella parte nord-est della Germania ed è attraversata dal fiume Sprea ed è interamente circondata dal land del Brandeburgo.
Quando andare a Berlino
Berlino è caratterizzata da un clima continentale, con estati calde che spesso toccano anche i 30°, ed inverni lunghi e rigidi. Le piogge sono frequenti in ogni periodo e, durante gli inverni, è probabile trovare la neve.
Le attrazioni da visitare sono davvero moltissime, sia all’aperto che al coperto. I periodi migliori per visitare la città sono la primavera e l’estate, ma anche l’inverno, soprattutto nel periodo natalizio, regala emozioni forti.


Come arrivare e spostarsi in città
Dall’Italia, partono numerosi collegamenti aerei con l’aeroporto di Berlino Brandeburgo. Talvolta si possono acquistare biglietti economy, e viaggiare con poche decine di euro.
Dall’aeroporto al centro città ci sono inoltre numerosi collegamenti. Bus, metropolitana o treno, ma anche taxi privati. In soli 30-40 minuti potrai raggiungere comodamente una delle piazze principali e poi spostarti nel tuo hotel o appartamento.

Raggiungere Berlino in treno dall’Italia non è semplice, non esistono infatti collegamenti diretti. Esistono invece alcuni collegamenti con autobus che partono dal Nord Italia, il viaggio tuttavia è lungo e non sempre economico.
Per spostarti all’interno della città, avrai a disposizione la fitta rete di mezzi pubblici, efficienti ed economici ti consentiranno di spostarti da un quartiere all’altro e spostarti nelle zone limitrofe per gite in giornata nelle cittadine vicine.
La rete di trasporti pubblici comprende metropolitana, 22 linee di tram e più di 350 linee di autobus, tra cui autobus normali, metroBus, ExpressBus e bus notturni.


La metropolitana è composta da due reti, la U-Bahn, che per la maggior parte corre sottoterra, e la S-Bahn, un sistema di treni suburbani veloci che corrono a cielo aperto. Insieme, queste due metropolitane contano una ventina di linee, assicurando collegamenti in tutte le zone della città.
Dove dormire a Berlino
Qual è la zona migliore dove dormire a Berlino? È difficile dirlo, perché questa città è molto grande e dispersiva. A differenza di molte altre città, non ha un vero e proprio centro ben definito ma, le attrazioni, si sviluppano su tutta la sua area. Per spostarti, non avrai comunque problemi grazie alla sua rete di trasporti che funzionano molto bene e collegano ogni quartiere.
Tuttavia, il quartiere Mitte è uno di quelli che offre la maggior scelta di hotel, B&B, ostelli o appartamenti nelle diverse fasce di prezzo. Da questo quartiere è comodo raggiungere le principali attrazioni turistiche, ma è anche facile trovare in questa zona ristoranti, caffetterie, negozi e locali notturni.
L’hotel da me scelto è stato l’H4 Hotel Berlin Alexanderplatz, situato a soli 2 minuti a piedi dall’omonima piazza. Questo hotel gode di numerosi collegamenti con i mezzi pubblici per tutti i quartieri di Berlino, possiede moderne e confortevoli camere e mette a disposizione un buon buffet internazionale per la colazione.



Tutti gli alloggi sono insonorizzati, dotati di WiFi, TV a schermo piatto, bollitore elettrico, macchina per il caffè e minibar. Non mancano infine una sala meeting, una palestra ben attrezzata e ad un servizio di sauna.
QUI trovi tutte le informazioni dell’hotel e il servizio di prenotazione online.
Il mio soggiorno è durato 3 notti/4 giorni, in una camera situata al sesto piano, pulita e accessoriata di tutto il necessario. Con la colazione compresa, la spesa per una camera standard doppia è stata di poco più di €200,00.
Cosa vedere a Berlino
Berlino si estende su una superficie di quasi 900km quadrati e ospita circa 4 milioni di abitanti. Questa città non è facile da raccontare, è in continuo fermento. Un fermento artistico, culturale e creativo che spesso ne modifica l’aspetto.
Strade ampie e alti palazzi, l’urbanistica post-moderna convive con monumenti, musei e testimonianze storiche. Ma come organizzare un itinerario di 3 o 4 giorni in questa città?
Ecco qual è stato il mio.
Giorno 1
Partendo dall’aeroporto di Orio al Serio, Bergamo, intorno alle 9:00 del mattino, sono arrivata a Berlino verso mezzogiorno. La città mi ha accolta col sole ed un limpido cielo azzurro.
Effettuato il check-in in hotel e, grazie alla gentilezza del personale, mi è stato concesso di depositare le valigie in camera anche prima del previsto! Il check-in viene di fatti effettuato inforno alle 14:00.
La prima tappa è stata ad Alexanderplatz. Il primo nome della piazza fu Ochsenmarkt, ossia mercato dei buoi. Qui infatti nell’epoca medioevale veniva venduto il bestiame. Fu poi nella seconda metà dell’800 che, in onore della visita a Berlino dello zar Alessandro I, la piazza prese il nome odierno di Alexanderplatz.

Ad oggi, questa piazza ospita la Brunnen der Völkerfreundschaft, la fontana dell’amicizia tra i popoli e il Weltzeituhr, l’orologio mondiale che riporta i 24 fusi orari e segna l’ora esatta nelle diverse città del mondo. Ad attirare lo sguardo, è sicuramente la Fernsehturm, la Torre della Televisione. Questa è la costruzione più alta di tutta la città con i suoi 365 metri, ed è sormontata da una sfera. È possibile salire sulla sua sommità, QUI trovi tutte le informazioni riguardo prezzi ed orari di accesso.
La mia visita è poi continuata verso il quartiere Nikolai, la più antica zona residenziale di Berlino. Questo quartiere è molto grazioso grazie ai suoi vicoli medioevali e ai numerosi caffè, ristoranti e botteghe di piccoli artigiani che sono presenti nell’area. Nel Nikolaiviertel respirerai una Berlino diversa, più autentica del resto della città.


Poco distante da questo quartiere, troverai la bellissima chiesa di Friedrichswerdersche. Questo capolavoro neogotico, è una chiesa sconsacrata che al suo interno conserva una collezione di sculture ottocentesche. L’ingresso è gratuito e può essere effettuato tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, escluso il lunedì che è il giorno di chiusura.

Terminata la visita della chiesa di Friedrichswerdersche, dirigiti verso gli Hackesche Höfe, un complesso di otto cortili comunicanti restaurati recentemente. L’ingresso principale è al civico numero 40 di Rosenthalerstrasse. Questa area è molto popolare tra i berlinesi dagli anni ’90 e, recentemente, ha iniziato ad attirare anche un numero non indifferente di visitatori. All’interno di questi cortili, troverai un mix divertente di attività commerciali, abitazioni, uffici ma anche luoghi di intrattenimento come gallerie d’arte, bar e ristoranti.


Ultima attrazione della giornata, ma di certo non la meno importante, sarà il Duomo di Berlino. Questo edificio, portato a compimento nel 1905, è il luogo più grande di culto protestante della città. Potrai decidere di ammirare anche il suo interno, il costo del biglietto è di €7,00 e le visite si svolgono dal lunedì alla domenica, dalle 09:00 alle 18:00 (nella stagione invernale). QUI troverai tutte le informazioni e il servizio di prenotazione online.

Per terminare la prima giornata a Berlino, ho deciso di cenare al Gaststätte Budike. Questo grazioso ed accogliente ristorante, in tipico stile tedesco, offre un menù con cibo della tradizione locale e buonissime birre d’accompagnamento. Wiener Schnitzel (la classica cotoletta) e maxi polpetta di carne, entrambe servite con patate arrostite, davvero deliziose!

Giorno 2
Il secondo giorni a Berlino inizia con la visita alla Porta di Brandeburgo, il monumento tedesco più conosciuto al mondo sia per la sua bellezza che per la sua storia. Alta 26 metri e larga 65, apparve nel 1987 durante il celebre discorso di Ronald Reagan, l’allora Presidente degli Stati Uniti, che chiedeva al leader sovietico la riunificazione delle due Berlino.

Poco lontano dalla Porta di Brandeburgo, potrai fermarti ad ammirare il parco Spreebogenpark, una lunga passeggiata che si estende lungo il fiume Sprea. Un’area verde proprio a lato del Parlamento, con localini e bar, caratterizzata da un’architettura moderna e palazzi in vetro.


La giornata prosegue poi verso il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa, un labirinto di steli di cemento per ricordare le vittime dell’Olocausto. Questo luogo ha una caratteristica molto particolare: il terreno su cui è stato costruito è un continuo Sali scendi, che riesce a far perdere ogni punto di riferimento a chi passeggia al suo interno. L’obiettivo è quello di ricreare quella sensazione di spaesamento che caratterizzò gli ebrei. Proprio sotto al Memoriale, si trovano inoltre 800 metri quadrati con informazioni sulle vittime, questo sito è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00 e l’ingresso è gratuito. Qui potrai trovare ulteriori informazioni.


Un altro punto storico d’interesse di Berlino, è il Checkpoint Charlie, uno dei più noti punti di passaggio negli anni della Guerra Fredda. Ti consiglio di non perdere anche il vicino Museo di Chack Point Charlie (QUI trovi tutte le informazioni e la possibilità di acquistare il biglietto online), ricco di storie e reperti, una toccante esposizione che racconta i modi in cui i berlinesi del lato est cercarono di raggiungere la libertà.

Un altro luogo (con ingrasso gratuito) che mi sento di consigliarti è il Jüdisches Museum, il più grande museo ebraico in Europa che raccoglie collezioni permanenti e temporanee che raccontano due millenni di storia degli ebrei in Germania. All’interno di questo museo, troverai l’installazione Shalechet composta da 10.000 volti in acciaio distribuiti sul pavimento. Potrai camminare sopra questi volti, ascoltando il fragore prodotto dalle lastre di metallo che sbattono l’una contro l’altra. Un’esperienza davvero unica e toccante.


La seconda giornata di Berlino, termina con una cena al Joseph-Roth-Diele. Un piccolo locale letterario dedicato appunto a Joseph Roth, con un arredamento interno particolare e curato. Le pietanze che vengono servite sono davvero molto buone, con pietanze però abbastanza ridotte.


Giorno 3
Il terzo giorno del mio itinerario parte dal Muro di Berlino. La East Side Gallery è la sezione più lunga ancora esistente del Muro di Berlino e, nel 1990, più di cento artisti provenienti da più di 20 Paesi del mondo hanno decorato questa parte di muro. L’opera più famosa è senza dubbio il “Fraternal Kiss” che ritrai un bacio tra Leonid Brezhnev, il leader russo, ed il Presidente del partito SED, Erich Honecker.


Poco lontano dall’East Side Gallety potrai ammirare il ponte Oberbaumbrücke che, con le sue due torri facilmente riconoscibili, era un altro simbolo di divisione durante la Guerra Fredda. Dal 1961 fino al 1989, questo ponte su infatti uno dei punti di passaggio tra Est e Ovest, una zona di confine pattugliata sempre da guardie armate.

Alle 11:30 la giornata prosegue poi alla scoperta di una Berlina segreta e nascosta grazie al tour Berliner Unterwelten. QUI puoi trovare tutte le indicazioni sugli orari di visita, possibile solo con una guida, e il costo è di €15,00 a persona. Potrai scegliere la lingua italiano e verrai accompagnato nel tour “Mondi Oscuri”. Avrai la possibilità di visitare per un’ora e mezza quelli che sono stati i rifugi anti-aerei durante la Seconda Guerra Mondiale e potrai ammirare un numero davvero elevato di reperti storici.
Terminata la visita, grazie alla fitta rete di metropolitane, ti sarà semplice raggiungere il castello di Charlottenburg, uno dei luoghi più suggestivi per immergersi nella storia della Berlino prussiana. Il castello è visitabile dal martedì alla domenica (lunedì è il giorno di chiusura), dalle 10:00 fino alle 16:30. QUI trovi tutte le informazioni e la possibilità di acquistare i ticket online.

L’ultima cena gustata nella bella Berlino è stata al bar-ristorante Hirsch. Questo localino, caratteristico ed accogliente con pochissimi tavoli al suo interno, offre non solo birra e drink, ma anche dell’ottimo cibo ad un prezzo davvero economico.


Giorno 4
Il quarto giorno trascorso a Berlino, è stato dedicato a due gite fuori porta, a Spandau e a Potsdam.
Spandau è un vasto distretto che si trova alle porte della capitale tedesca, noto soprattutto per i suoi parchi, corsi d’acqua e per il suo grazioso centro storico. In ogni stagione ti sarà possibile visitare la Fortezza di Spandau (in tedesco prende il nome di Zitadelle, QUI trovi tutte le informazioni riguardanti prezzi ed orari), oggi impiegata anche come set cinematografico per film hollywoodiani. Al suo interno, ti attendono antiche armature dei cavalieri, un antico fortino ed una cantina che, nei mesi invernali, ospita numerosi pipistrelli.


Questo distretto di Berlino, dista circa mezz’ora dal centro della città ed è facilmente raggiungibile con le linee dei treni S3 e S9, oltre che con la linea della metropolitana 7.
A circa 50 minuti dal centro di Berlino potrai trovare Potsdam, la capitale del Land del Brandeburgo. Nel 1990, la tanta bellezza racchiusa nei castelli e nei parchi di questa città, sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Potsdam viene spesso nominata come la “Vesailles tedesca” in quanto ospita costruzioni risalenti agli anni dei Re di Prussia. Risulta essere la destinazione ideale se vuoi allontanarti per qualche ora dal caos metropolitano di Berlino e visitare una zona regale, immersa nella natura.


Perché visitare Berlino
Berlino l’ho vissuta diversamente dalle molte altre città europee visitate. Forse perché è strettamente legata a fatti storici atroci che, in un modo o nell’altro, riecheggiano ancora oggi nell’aria.
È una città da saper comprendere, c’è bisogno di immedesimarsi con essa, viverla ed affrontarla con uno spirito diverso. Quando mi viene chiesto se è bello andare a Berlino, se è bello visitare questa capitale, la mia risposta è che si deve essere pronti.
I musei che ho avuto l’opportunità di visitare sono stati molto toccanti, e hanno lasciato un segno sia nella mia mente che nel mio cuore. Ma anche il Muro di Berlino, o il Check Point Charlie, segni indiscussi di una Berlino divisa, segni di una Guerra non troppo lontana dai giorni nostri, che ancora si fa vedere e sentire nell’aria.
Berlino è bella, ma va studiata e capita. E a volte, va anche compresa.

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