Informazioni tecniche
Rifugio Ca’ S. Marco (1.830 m) –> sentiero CAI 161 –> Passo del Verrobbio (2.022m) e trincee della Linea Cadorna –> Laghetto del Verrobbio –> forcella del Forcellino (circa 2.100m) –> Lago di Pescegallo (1.862m)
- Punto di partenza: Rifugio Ca’ San Marco
- Punto di arrivo: Lago di Pescegallo
- Tempo di percorrenza (a/r): circa 5 ore e mezza
- Dislivello complessivo (negativo/positivo): circa 550 metri
Trekking Lago Pescegallo
La partenza ha luogo nei pressi del Passo San Marco, esattamente nei pressi del Rifugio Ca’ San Marco a 1.830 m, uno dei più antichi rifugi delle Alpi in Alta Val Brembana.
Qui trovi le indicazioni di Google Maps per la partenza, dove potrai facilmente lasciare l’automobile in un ampio parcheggio.

Il sentiero 161 parte dal Rifugio Ca’ S. Marco in discesa tra i due piloni dell’alta tensione. Da qui, dovrai seguire le indicazioni per il Passo del Verrobbio/Trincee della Linea Cadorna.


incontrerai spesso segnavia biancorossi con l’acronimo GVO, questo perché stai percorrendo la Gran Via delle Orobie.
Dopo circa 20 minuti, incontrerai una deviazione in discesa sulla sinistra. ma dovrai ignorare questa deviazione e procedete in salita verso il Passo di Verrobbio.
Dopo circa un’ora di camminata, si giunge al Passo del Verrobbio a 2.022 metri di altitudine. Ti ritroverai sullo spartiacque orobico, godendo anche del versante valtellinese.


Concediti una visita alle trincee e alle fortificazioni militari della Linea Cadorna e poi prosegui scendendo sulla sinistra seguendo le indicazioni per il Lago di Pescegallo.
Poco oltre il Passo di Verrobbio c’è un piccolo gioiello incastonato tra le montagne: il laghetto del Verrobbio, un piccolo bacino naturale che ti assicurerà una sosta coi fiocchi.


Dal Passo del Verrobbio alla Diga del Pescegallo
Dal Laghetto del Verrobbio, continua a seguire le indicazioni per il sentiero 161 verso la forcella del Monte Forcellino.

Questo tratto si snoda dapprima su balze erbose poi su un corpo franoso e infine, dopo un breve passaggio su rocce protette da catena, arriverai alla forcella da cui godere il panorama sul lontano Massiccio Masino-Bregaglian sul monte Disgrazia e sulla sottostante Diga del Pescegallo.

Altri 200 metri di dislivello in discesa, percorribili in circa 20 minuti, e raggiungerai la Diga del Pescegallo.
Qui troverai le casette dei guardiani dell’ENEL ma nessun punto di ristoro, occorre quindi attrezzarsi prematuramente di buone scorte di cibo :)
Per il ritorno, percorriamo la stessa via dell’andata a ritroso fermandoci per una buona merenda a Ca’ San Marco, con un’immancabile strüdel di mele!
