Trekking da Morterone ai Piani di Costa del Palio: percorso facile in Valsassina

Se stai cercando un’escursione rigenerante, lontana dalla folla e immersa nel silenzio delle Prealpi Lecchesi, il trekking da Morterone ai Piani di Costa del Palio è la meta ideale. Siamo in Valsassina, alle pendici del maestoso Resegone, in quello che è conosciuto per essere uno dei comuni più piccoli e suggestivi d’Italia.

Morterone non è solo un borgo dove il tempo sembra essersi fermato, ma è anche il punto di partenza per una delle passeggiate più facili e panoramiche della provincia di Lecco. Il sentiero che conduce all’Agriturismo Costa del Palio è un itinerario dolce, perfetto per le famiglie con bambini, per chi vuole approcciarsi alla montagna o semplicemente per chi desidera una domenica tra pascoli verdissimi e viste mozzafiato che spaziano fino alle cime bergamasche.

In questa guida ti svelerò tutti i dettagli tecnici del percorso, dove parcheggiare a Morterone e perché questa camminata è la scelta giusta se cerchi un mix perfetto tra natura incontaminata e i sapori autentici della cucina di montagna.

Il sentiero da Morterone alla Costa del Palio - Valsassina

Nota pratica: questo sentiero è una strada agropastorale molto larga e ben tenuta, ideale anche per chi non è un escursionista esperto.

Punto di PartenzaMorterone (LC) – fine della strada asfaltata
DestinazioneAgriturismo Costa del Palio
Dislivellocirca 200 metri
Tempo di percorrenza1 ora / 1 ora e 15 min (sola andata)
DifficoltàT (Turistico) – Facile e adatto a tutti
Lunghezzacirca 4 km (sola andata)
Altitudine massima1.440 m s.l.m.
Stagione consigliataDa aprile a novembre (splendido con il foliage autunnale)

Dove parcheggiare a Morterone

Arrivare a Morterone è già di per sé un’avventura (la strada da Ballabio è famosa per i suoi numerosi tornanti e la vista spettacolare!). Una volta giunti nel comune più piccolo d’Italia, ricorda che i posti auto sono limitati.

  • Il mio consiglio: cerca parcheggio negli spiazzi segnalati lungo la strada principale, poco prima che l’asfalto lasci il posto alla gippabile sterrata che porta ai Piani.
  • Weekend e festivi: se programmi la gita di domenica, cerca di arrivare entro le 9:30 del mattino. In alta stagione i posti vanno a ruba velocemente!

Abbigliamento consigliato: non sottovalutare la quota

Anche se il sentiero è classificato come turistico (T) e si sviluppa su una strada agropastorale larga e agevole, non dimenticare che ci troviamo a circa 1.400 metri di altitudine.

  • Calzature: evita le sneakers a suola liscia. Il fondo è spesso ricoperto di ghiaino che può risultare scivoloso in discesa. Un paio di scarpe da trekking o scarponcini leggeri con una buona suola scolpita sono l’ideale per camminare in totale sicurezza.
  • Vestirsi “a cipolla”: in Costa del Palio il vento può soffiare forte anche in estate. Porta sempre con te una giacca antivento o un pile leggero nello zaino.

Trekking a quattro zampe: consigli per chi ha un cane

Questo itinerario è perfetto per i cani grazie alla pendenza dolce e alla larghezza del sentiero. Tuttavia, tieni a mente che la zona è un’area di alpeggio attivo.

  • Incontri ravvicinati: lungo il percorso è facilissimo incontrare mucche o cavalli al pascolo.
  • Guinzaglio sempre pronto: anche se il tuo cane è ubbidiente, tieni il guinzaglio a portata di mano (o agganciato) per evitare di disturbare gli animali al pascolo o per prevenire reazioni improvvise del bestiame. È una questione di rispetto per chi lavora in montagna e per la sicurezza del tuo amico peloso!
Trekking da Morterone ai Piani di Costa del Palio percorso facile in Valsassina
Trekking da Morterone ai Piani di Costa del Palio percorso facile in Valsassina

Il sentiero da Morterone alla Costa del Palio

Lasciata l’auto negli ultimi parcheggi disponibili a Morterone, il trekking inizia seguendo la strada sterrata (una comoda carrareccia) che si inoltra dolcemente nel bosco. Non puoi sbagliare: le indicazioni per la Costa del Palio e l’omonimo agriturismo sono chiare e ben segnalate.

Una salita dolce tra faggi e panorami

Il primo tratto del sentiero si sviluppa all’ombra di un bellissimo bosco di faggi. La pendenza è costante ma mai eccessiva, il che rende la camminata piacevole anche per chi non ha allenamento. Man mano che salirai, la vegetazione inizierà a diradarsi, lasciando spazio a scorci incredibili sulle pareti rocciose del Resegone che svetta proprio sopra di te.

L’arrivo ai Piani di Costa del Palio

Dopo circa 45-50 minuti di cammino, il bosco finisce e si apre lo spettacolo dei Piani di Costa del Palio. Davanti a te si stagliano enormi distese di pascoli verdissimi che, in estate, si riempiono di fiori e campanacci delle mucche all’alpeggio.

È qui che il panorama dà il meglio di sé: lo sguardo può spaziare liberamente verso le Orobie Bergamasche e, nelle giornate più limpide, si riescono a distinguere nitidamente le vette circostanti della Valsassina.

L’Agriturismo Costa del Palio: la meta finale

Continuando a seguire la strada pianeggiante che taglia i pascoli, in circa 15 minuti raggiungerai l’Agriturismo Costa del Palio (1.440 m). La struttura è un tipico alpeggio di montagna, rustico e accogliente, dove potrai finalmente riposarti.

Cosa fare all’arrivo: puoi decidere di pranzare in agriturismo (fondamentale la prenotazione!), fare un picnic sui prati circostanti o semplicemente goderti il sole prima di riprendere la via del ritorno per lo stesso sentiero dell’andata.

Si può arrivare in auto all’Agriturismo Costa del Palio?

La risposta breve è no, non per i normali turisti. La strada sterrata che parte da Morterone e sale ai Piani di Costa del Palio è una strada agropastorale a traffico limitato (VASP). Questo significa che il transito dei veicoli a motore è vietato, a meno che non si possieda un permesso specifico.

  • Chi può passare: solo i proprietari dei fondi, i gestori dell’alpeggio, i mezzi di soccorso o chi ha ottenuto un’autorizzazione temporanea dal Comune di Morterone per motivi di lavoro o necessità.
  • Perché è vietato: per preservare la quiete dell’alpeggio, la sicurezza degli escursionisti (il sentiero è stretto in alcuni punti) e l’integrità del manto stradale, che è pensato per trattori e mezzi agricoli, non per auto cittadine.

💡 Il consiglio: oltre al divieto, il fondo stradale dopo Morterone diventa molto sconnesso e sassoso, rischiando di danneggiare seriamente il fondo della tua auto se non hai un fuoristrada vero e proprio.

Il bello di questa gita è proprio la camminata: la salita è così dolce e breve che l’arrivo ai pascoli, dopo aver faticato un minimo, rende il pranzo in agriturismo ancora più gustoso!

Agriturismo Costa del Palio
Il sentiero da Morterone alla Costa del Palio

Una volta raggiunta l’Alpe Costa del Palio, non devi per forza tornare indietro subito. La zona è un vero e proprio snodo escursionistico che offre alternative per tutti i gusti, dalle passeggiate didattiche alle salite più impegnative verso il Resegone.

Il Sentiero dei Grandi Alberi (Variante ad anello)

Se hai ancora voglia di camminare ma vuoi cambiare panorama rispetto all’andata, ti consiglio questo splendido itinerario. Il sentiero si snoda tra boschi di faggi secolari e monumentali (da cui il nome), è molto suggestivo e ben segnalato (segnavia GA).

Il percorso: ti permette di tornare a Morterone passando per la località Cul Volt e la Fontana del Merlo. È un po’ più lungo della sterrata classica (circa 2h 45min per l’intero giro), ma la bellezza degli alberi antichi vale assolutamente la fatica.

Verso il Passo del Palio e la vetta del Resegone

Per chi cerca una sfida più intensa, dall’agriturismo è possibile proseguire verso le creste:

  • Passo del Palio: in pochi minuti di salita raggiungi il valico che divide la Valsassina dalla Valle Imagna. La vista da qui è pazzesca: da un lato le Grigne, dall’altro la pianura bergamasca.
  • Salita al Resegone: seguendo i sentieri che salgono dal Passo (come il numero 17), puoi ricongiungerti alla via che porta alla vetta del Resegone e al Rifugio Azzoni. Attenzione: questo tratto è molto più impegnativo e richiede allenamento e attrezzatura adeguata.

La Sorgente Forbesette

Dalla Costa del Palio puoi scendere leggermente verso la Sorgente Forbesette (1.400 m), un luogo magico e freschissimo, perfetto per una sosta tattica. È un punto di passaggio storico dell’Anello del Resegone; da qui partono diversi sentieri che portano verso i Piani d’Erna o scendono nuovamente verso Morterone attraverso un versante boscoso molto intimo.

Il Sentiero delle Forbesette (Variante facile nel bosco)

Spesso usato come alternativa alla carrareccia principale, questo sentiero è quasi interamente immerso nel bosco e molto riparato. È l’opzione ideale se la giornata è particolarmente calda o ventosa e preferisci camminare protetta dalle fronde degli alberi.

Sentiero dei Grandi Alberi - Morterone - Costa del Palio

Dopo circa un’ora di cammino, il profumo di legna arsa e di cucina casalinga ti darà il benvenuto ufficiale all’Agriturismo Costa del Palio. Qui la parola d’ordine è tradizione: non aspettarti menu gourmet, ma piatti sinceri, porzioni generose e materie prime che arrivano direttamente dall’alpeggio circostante.

I formaggi dell’alpeggio

Siamo nel cuore della produzione lattiero-casearia lecchese. Non puoi andartene senza aver assaggiato il loro tagliere di formaggi misti.

  • Stracchino e taleggio: spesso prodotti con il latte delle mucche che hai appena visto pascolare lungo il sentiero. Il sapore è intenso, erbaceo e unico.
  • Formaggi di capra: troverai anche delle chicche prodotte in piccole quantità, perfette da accompagnare con il miele locale.

Polenta e piatti caldi

Il pezzo forte della casa è senza dubbio la polenta taragna, ricca di burro e formaggio fuso, servita bollente.

  • Accompagnamenti: puoi abbinarla a uno spezzatino di carne tenerissimo, ai funghi trifolati o a una classica salsiccia in umido.
  • Il tocco finale: per chiudere in bellezza, non perderti le torte fatte in casa, semplici e genuine come la crostata ai frutti di bosco o la torta di mele.

⚠️ Attenzione alla prenotazione: l’agriturismo è molto amato e i posti a sedere, specialmente all’interno, non sono tantissimi. Ti consiglio caldamente di telefonare qualche giorno prima, soprattutto se viaggi nel weekend o durante l’estate.

polenta-taragna-formaggi-Valsassina

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